Formula 1, disastro Ferrari a Imola: trionfo Red Bull, sesto Leclerc

Poteva essere una festa tutta italiana, ma il doppio disastro ferrarista trasforma Imola nella Caporetto Rossa della Formula 1. Secondo ritiro consecutivo per Carlos Sainz, sfortunatissimo in questo frangente dopo l’ottimo inizio di stagione. Ma in Emilia anche Leclerc è costretto a fare buon gioco a cattiva sorte, a causa di un incidente occorso proprio negli ultimi giri: il monegasco chiuderà soltanto in sesta posizione, lasciando la gloria alle due Red Bull. Esemplare, in questo senso, la conduzione di gara del campione del mondo in carica: dopo l’ottima prestazione fornita durante le qualifiche, Verstappen domina il circuito dall’inizio alla fine, ben coadiuvato anche dal compagno di squadra Sergio Perez. Solo tredicesimo Hamilton, che progressivamente ha peggiorato il suo già poco esaltante score stagionale. Laconico il commento del britannico a fine gara: “un inferno”, ha sentenziato Lewis.

 

Vettel Ferrari Formula 1Ferrari che subisce un durissimo colpo già all’avvio della corsa: la partenza del Cavallino è lenta, passano le Red Bull di Verstappen e Perez che guadagnano subito i primi piazzamenti della pista. Sainz, che aveva fatto molto bene durante le prove, viene toccato dalla vettura di Ricciardo in curva 2 e finisce sulla ghiaia: il gran premio emiliano per lui finisce lì. Palpabile la frustrazione dello spagnolo dopo la conclusione della gara, che punterà il dito proprio contro l’australiano in forza alla McLaren. Il tempo instabile confonde le idee alle scuderie, che decidono per il passaggio alle gomme gialle dopo una ventina di giri. Il pit-stop veloce premia la Red Bull, Leclerc prova l’attacco al secondo posto di Perez ma il messicano si difende con efficacia. Ne approfitta Verstappen, che macina un giro veloce dietro l’altro incrementando il proprio vantaggio sugli inseguitori. Nel finale si passa alle gomme rosse, ma al 54° giro Leclerc perde il controllo e va contro il muro. Il ferrarista rientra in strada, ma la vettura è danneggiata e non riesce più ad andare oltre il sesto posto: è festa grande per Red Bull, che avvicina la Rossa sia nella classifica piloti che in quella costruttori di Formula 1. Gloria anche per Lando Norris, terzo.

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