WWE, spettacolo a Nashville: ecco tutti i risultati di Summerslam 2022

Storicamente si tratta di uno dei cosiddetti Big Four, ossia uno dei quattro eventi più importanti che WWE svolge durante l’anno. E le aspettative che gravavano su Summerslam 2022, piuttosto alte anche in virtù di una card densa di match suggestivi, non sono state disattese. È stata una grande notte quella che si è vissuta presso il Nissan Stadium di Nashville, nel Tennesseee. Non ci sono stati passaggi di titoli, ma sul ring le lotte sono state spesso spettacolari e ricche di momenti memorabili: per Triple H, promosso come nuovo motore creativo della federazione dopo l’addio di Vince McMahon, è stato un debutto da ricordare.

 

Roman Reigns WWEA cominciare dalla rivincita tra Bianca Belair e Becky Lynch, che ha visto The Man soccombere nuovamente, e stavolta, forse, anche definitivamente. La EST ha mantenuto la cintura femminile di RAW, ma è stato soprattutto il finale ad accendere gli animi dei tanti presenti: dopo quello che sembra essere il turn face di Becky Lynch, la Belair è stata sfidata dal terzetto composto da Bayley, Dakota Kai e Io Shirai, tornate dopo un lungo periodo di assenza.

 

I due VIP match sono stati vinti dalle nuove superstar della WWE: prestazione superlativa di Logan Paul, che ha la meglio su The Miz e sui suoi aiutanti Maryse e Ciampa (grazie anche all’intervento di AJ Styles), e anche Pat McAfee ha dato vita ad una bella prova contro Happy Corbin, sconfiggendolo in circa 10 minuti. Niente da fare per Theory, che fallisce il recupero dello United States Championship non riuscendo neppure a incassare il Money in the Bank a fine serata: Bobby Lashley domina la sfida e vince per sottomissione in meno di 5 minuti.

 

Anche i Mysterios hanno la meglio sull’ormai farraginoso Judgement Day, sul quale si consuma la vendetta di Edge: tornata fra le ovazioni del pubblico, la Rated-R Superstar ha aiutato il tag team messicano a battere Balor e Priest. Trionfo per gli Usos, che battono gli Street Profits per l’ennesima volta e conservano le cinture di campioni di coppia indiscussi della WWE. In qualche modo, anche Liv Morgan riesce a respingere l’assalto di Ronda Rousey, e rimane campionessa femminile di SmackDown. Infine, main event al cardiopalma: in un last man standing protrattosi per quasi mezz’ora, è fallita la rivincita di Brock Lesnar ai danni di Roman Reigns. Anche a causa delle continue interferenze degli Usos e di Paul Heyman, la Bestia è stata sconfitta dal Tribal Chief, che allunga la propria imbattibilità conservando le cinture di WWE Champion e di Universal Champion.

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