Juventus salvata dai rigori, a Torino l’Atalanta sfiora l’impresa

Solamente due calci di rigore hanno salvato la Juventus dalla sconfitta e, probabilmente, hanno indirizzato in maniera definitiva lo Scudetto ancora una volta verso Torino. L’ Atalanta va vicina, vicinissima anzi, a compiere un’impresa che sarebbe stata storica, e che avrebbe potuto riaprire la corsa al titolo proprio ai danni della compagine bianconera. Due sfortunati falli di mano hanno tuttavia vanificato gli sforzi della formazione bergamasca, che all’Allianz Stadium domina il gioco per larghi tratti e alimenta un sogno che a inizio stagione sembrava non più che un’utopia.

 

Sarri JuventusLe ambizioni della squadra di Gasperini d’altronde erano alimentate dalle continue cadute della Lazio: i biancocelesti dopo la ripresa del campionato dopo il lungo stop hanno infatti collezionato ben quattro KO, tre dei quali consecutivi, favorendo la straordinaria rincorsa di un’ Atalanta sempre più miracolosa. Un’eventuale vittoria della Dea nell’inespugnabile fortino bianconero avrebbe permesso a Gomez e compagni di scavalcare proprio la Lazio in classifica al secondo posto, e soprattutto di portarsi ad appena 6 lunghezze nei confronti dei bianconeri, con ancora 6 partite da disputare. Una Juventus, come detto prima, salvata soltanto da due penalty sciaguratamente concessi da De Roon e Muriel, e che permettono alla Vecchia Signora di conservare un vantaggio importante nei confronti delle inseguitrici: 8 punti sulla Lazio, 9 sull’Atalanta, e 11 sull’ Inter, che però deve ancora disputare la partita contro il Torino.

 

Provvidenziale dunque Cristiano Ronaldo, che trasforma due rigori fondamentali e lancia il guanto di sfida per quel che concerne la classifica marcatori: il portoghese arriva adesso a 28 realizzazioni in campionato, una sola in meno rispetto a Ciro Immobile, che da qualche turno a questa parte sembra essersi inceppato. Il 5 volte Pallone d’Oro potrebbe anche cercare di puntare il record di Gonzalo Higuain: il Pipita, con la casacca del Napoli, nel 2016 riuscì ad andare a segno per 36 volte in 35 occasioni. Ronaldo ha ancora sei partite per provare a far suo quel primato.

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