Formula 1, Ferrari male anche in Cina: adesso è durissima

Dopo i primi due gran premi della settantesima edizione del campionato mondiale di Formula 1, conclusisi in maniera certamente non molto edificante per le Ferrari di Sebastian Vettel e del giovanissimo Leclerc, si sperava che, su una pista apparentemente complicata come quella di Shanghai, in Cina, la Rossa potesse in qualche modo tornare a farsi valere, rilanciando le proprie ambizioni titolate. Niente di più falso: anche in estremo oriente, infatti, la scuderia italiana è rimasta con un pugno di mosche in mano, mentre le Mercedes di Hamilton e Bottas, per la terza volta consecutiva, portano a casa il bottino più grosso facendo già prove di ipoteca per il trionfo finale del mondiale.

 

Vettel Ferrari Formula 1Sembra utopistico parlare di adesso di campionato finito, certo, ma la scuderia delle frecce d’argento gode di una condizione tale di superiorità che sembra impossibile che qualcuno gli si possa opporre. A maggior ragione la Ferrari, al momento con il morale a terra e costretta a far fronte anche ad un nuovo problema interno: come emerso durante il gran premio cinese, infatti, Leclerc non ha mancato di rimbrottare la decisione di puntare su Vettel, ancora una volta autore di una prestazione opaca, nonostante il monegasco avesse aperto meglio la gara.

 

Ennesima doppietta per Mercedes dunque, con Hamilton che guarda già tutti dall’alto in basso nella classifica piloti: 68 punti per il britannico, mentre il compagno di squadra Bottas, con 62 punti, lo segue a ruota. Gli altri sono già staccatissimi: Max Verstappen chiude il virtuale podio con 39 punti, mentre le Ferrari di Vettel e Leclerc occupano rispettivamente il quarto ed il quinto piazzamento, con 37 punti e 36 punti. La situazione certamente non migliora con la classifica dei costruttori, ove il dominio della scuderia tedesca è ancor più evidente: 130 punti totali, contro gli appena 73 conquistati dalla Ferrari. Terza Red Bull, con 52 punti.

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