Formula 1, Ferrari male anche in Spagna: rivince Hamilton

Dopo il campionato mondiale di Formula 1 della scorsa stagione, che per lungo tempo aveva visto un testa a testa tra la Mercedes di Lewis Hamilton e la Ferrari di Sebastian Vettel, in molti avevano pronosticato che l’edizione corrente sarebbe stata più combattuta. Con la scuderia italiana, dopo oltre un decennio di astinenza, desiderosa di risedersi sul tetto del mondo. L’appuntamento con il titolo iridato, tuttavia, probabilmente verrà rimandato ancora una volta a data da destinarsi: Mercedes, infatti, finora ha dato vita al migliore avvio di sempre di questa competizione, scrivendo record che mai erano stati registrati nella storia della Formula 1.

 

Hamilton Formula 1E così, anche in Spagna, nel corso del gran premio di Barcellona, si è stati costretti ad assistere all’ennesimo dominio di Hamilton e di Bottas, semplicemente troppo forti per qualsiasi rivale: quinta doppietta consecutiva per loro. Già durante le varie prove e qualifiche, le Mercedes erano sembrate assolutamente inarrestabili, fornendo ottime prestazioni e lasciando agli avversari solamente le briciole. Ma è stata la corsa vera e propria, tiranneggiata dall’inizio alla fine, a fornirci realmente la dimensione dei due piloti della casa tedesca.

 

Di contro, le Ferrari di Vettel e Leclerc sono state ancora una volta abuliche, opache, poco incisive. Basti pensare che i due corridori della rossa non sono riusciti neanche a guadagnare l’ultimo posto del podio. La medaglia di bronzo, infatti, è andata a Max Verstappen, che al momento occupa il terzo posto anche nella classifica piloti: l’olandese in forza alla Red Bull finora ha conquistato un bottino pari a 66 punti. Vettel segue a 64 punti, Leclerc a 57.

 

Sembrano già irraggiungibili, dunque, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, rispettivamente con 112 e 105 punti: nonostante manchino ancora numerose gare alla conclusione del mondiale di Formula 1, il titolo iridato sarà probabilmente una questione riservata soltanto al loro duello “domestico”. Nessun dualismo, invece, per la classifica dei costruttori, ove i loro punteggi combinati sembrano predisporre già un’ipoteca insormontabile in favore di Mercedes.

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