Chelsea e Arsenal, anche l’Europa League è british

Quattro su quattro. Se la semifinale raggiunta ai campionati mondiali di Russia 2018, per il calcio inglese, era stato una sorta di antipasto, le due competizioni continentali ci hanno fornito le ultime conferme. È un’apoteosi britannica, proprio nel periodo storico del Brexit, dell’uscita dall’Unione Europea: sia la Champions League che l’Europa League saranno colonie inglesi, con ben quattro finaliste provenienti dalla Premier. Dopo le clamorose imprese raggiunte dal Liverpool e dal Tottenham, capaci di ribaltare Barcellona e Ajax nelle semifinali di Champions, ci hanno infatti pensato il Chelsea e L’ Arsenal a confermare lo status di favorite nella seconda manifestazione del Vecchio Continente. Regalando al calcio britannico, peraltro, un’altra certezza: anche la Supercoppa Europea, che annualmente si disputa tra chi vince la Coppa dalle grandi orecchie e l’Ex Coppa Uefa, sarà giocoforza una conquista bretone.

 

Chelsea HazardTutto facile per l’ Arsenal, che nel doppio confronto delle semifinali di Europa League cancella anche il Valencia, ultimo appiglio della Spagna dominante che appartiene ormai al recente passato. Forti del 3 – 1 realizzato nel match di andata, i gunners soffrono un po’ nei primi minuti, ma escono alla distanza grazie anche alle prestazioni individuali di Lacazette e, soprattutto, di Aubameyang, autore di una tripletta. Finisce 2 – 4 per l’ Arsenal, che con un complessivo di sette reti realizzate nelle ultime due sfide si candida, probabilmente, come la favorita numero uno per la vittoria finale.

 

Molto più sofferto il passaggio del Chelsea di Maurizio Sarri, che nonostante l’evidente superiorità nei confronti dell’Eintracht di Francoforte riesce a trovare il pass per la finale solamente alla lotteria dei rigori. I blues, infatti, contro i tedeschi replicano l’1 – 1 della partita di andata, e soltanto grazie ai due penalty neutralizzati da Kepa riescono a raggiungere l’obiettivo. Per un’altra finale che parlerà inglese, con il Chelsea e con l’ Arsenal desiderose di tornare a vincere in Europa.

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