Champions League, Liverpool e City in semifinale: fuori Atletico e Benfica

Le semifinali di Champions League parleranno inglese e spagnolo. Dopo Real Madrid e Villarreal, che sovvertendo i pronostici della vigilia hanno eliminato dalla corsa Chelsea e Bayern Monaco, anche il Manchester City e il Liverpool riescono a passare il turno. Nulla da fare per il Cholo Simeone, che dopo la sconfitta incassata in Inghilterra era stato costretto a subire anche le feroci critiche della stampa specializzata. Emblematica quella di Arrigo Sacchi, che aveva accusato il tecnico argentino di giocare un calcio antiquato, fermo almeno a 60 anni fa.

 

Champions LeagueIn questo senso, Simeone pare effettivamente porsi agli antipodi di Pep Guardiola, celebrato invece per il proprio avanguardismo. Tuttavia il Wanda Metropolitano non ha dato dimostrazione di una grande differenza tra le due squadre, tanto che proprio l’ Atletico, sul finale, sfiora il clamoroso pareggio. Al 12° minuto di recupero, dopo l’espulsione di Felipe, una carambola nell’area inglese mette il pallone sul destro di Correa: bordata radente respinta da Ederson, che preserva lo 0 – 0 finale. In virtù dell’1 – 0 confezionato sette giorni fa Il City approda dunque in semifinale, dove troverà il Real Madrid.

 

Più emozionante la serata di Anfield, ricca di gol da ambo le parti: tra Liverpool e Benfica finirà 3 – 3, e anche in questo caso i Reds staccano il biglietto per la fase successiva di Champions League grazie alla vittoria della sfida di andata. Partita che si accende al 21°, grazie al vantaggio firmato da Konate. Goncalo Ramos pareggia al 32°, grazie anche a un errore di Milner. Il Liverpool sfiora il raddoppio in diverse occasioni, per poi trovarlo nella ripresa: Firmino sigla il sorpasso al 55°, dieci minuti più tardi trova anche la doppietta personale con il gol che mette in ghiaccio la semifinale contro il Villarreal. Sussulto d’orgoglio del Benfica a questo punto, che con Yaremchuk prima e Nunes poi riesce a pervenire al clamoroso pareggio. Non basta: i portoghesi salutano la Champions League a testa alta.

Add Comment