Juventus, ruggito in Supercoppa: CR7 e Morata stroncano il Napoli

La trentaquattresima edizione della Supercoppa Italiana va alla Juventus, che mette le mani sulla competizione per la nona volta nella sua storia. Dopo la batosta incassata a San Siro, a conferma di una stagione che fin qui aveva restituito un’immagine poco brillante da parte dei bianconeri, la Vecchia Signora ha trovato le forze per dar vita ad una grande reazione: comunque vada a finire l’annata, Andrea Pirlo potrà fregiarsi del suo primo trofeo da allenatore. Partita vibrante quella del Mapei, in cui accade un po’ di tutto. Nel secondo tempo gli episodi che decidono la sfida, tra cui il calcio di rigore fallito da Lorenzo Insigne.

 

Juventus Buffon ChielliniRispetto ai pronostici della vigilia, Pirlo recupera in extremis Juan Cuadrado, puntualmente schierato sulla corsia di destra. Il colombiano, un vero e proprio cervello localizzato sulla fascia, chiuderà il match fra i migliori in campo: gran parte delle occasioni bianconere passeranno proprio dai suoi piedi. Fuori dai titolari Morata, mentre Chiesa e Kulusevski si avvicendano per affiancare CR7 in attacco. Gattuso invece va sostanzialmente a confermare l’undici che ha stroncato la Fiorentina, con qualche piccolo accorgimento e con Mertens in panchina.

 

Il primo tempo è tutto sommato a stampo bianconero, con la Juventus che detiene il possesso del pallone e dà vita ad alcuni scambi brillanti, ma negli ultimi metri non riesce a impensierire seriamente Ospina. Al Napoli l’unica vera opportunità di passare in vantaggio: buona l’azione di Demme che si incunea nell’area bianconera, Lozano di testa anticipa Danilo ma Szczesny si oppone da vero campione. Nella ripresa la girandola dei cambi va solo ad arricchire la narrazione della partita, il cui equilibrio viene spezzato, ovviamente, da Cristiano Ronaldo: dagli sviluppi di un calcio d’angolo è il portoghese a firmare l’1 – 0 bianconero, indirizzando l’inerzia della sfida.

 

Il Napoli prova a scuotersi, e l’ingresso di Mertens, pur fortemente condizionato dagli acciacchi che lo hanno fermato nelle ultime settimane, procura un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Insigne, che però calcia malamente a lato gettando alle ortiche il pareggio nonché il centesimo gol con la casacca azzurra. Al 95° la gara si chiude in due momenti fondamentali: dapprima Szczesny compie un miracolo mandando in angolo una carambola tra Lozano e Chiellini, in contropiede poi è Morata, subentrato da pochi minuti, a firmare il definitivo 2 – 0 capitalizzando un assist del solito Cuadrado.

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