Juventus

Si è ormai concluso il campionato mondiale di Qatar 2022, con la vittoria dell’Argentina di Leo Messi. La Selecciòn ha conquistato il trofeo per la terza volta nella sua storia, mettendo il punto esclamativo su un’edizione aperta con la clamorosa sconfitta subita dall’Arabia Saudita. Dopo il riposo delle festività natalizie sarà la volta di rituffarsi nella seconda parte di stagione col ritorno dei campionati e delle coppe continentali, non prima però di analizzare alcuni record incredibili. E che, nel caso specifico, riguardano Juventus e Inter.

 

JuventusCon la finale tra Argentina e Francia, i nerazzurri hanno infatti rinnovato una statistica che ha dell’incredibile: insieme al Bayern Monaco, è dal 1982 che la squadra meneghina porta almeno un proprio giocatore all’ultimo atto di un mondiale. Nella vittoriosa kermesse spagnola, l’ Inter imprestò alla nazionale azzurra i vari Bordon, Bergomi, Marini, Oriali e Altobelli. Nel 1986 la coccarda del biscione venne rappresentata dal tedesco Rummenigge, mentre nel remake del 1990 tra Argentina e Germania ecco altri tre tedeschi: Brehme, Matthaus e Klinsmann. Un solo nerazzurro nella finale di USA ’94 persa dall’Italia contro il Brasile: Nicola Berti. A Francia ’98, gli interisti diedero un giocatore a ciascuna finalista: Djorkaeff per i padroni di casa e Ronaldo per il Brasile. Nel 2002 ecco ancora il Fenomeno, mentre nel 2006 spicca Marco Materazzi. Nel 2010 è l’olandese Sneijder a rappresentare l’ Inter, mentre quattro anni più tardi i colori nerazzurri sono rimpolpati dagli argentini Campagnaro, Palacio e Alvarez. Nel 2018, due croati: Perisic e Brozovic.

 

La Juventus, dal canto suo, è la squadra di club a vantare tra le proprie fila il maggior numero di campioni del mondo al momento della loro vittoria: ben 27, almeno 3 in più rispetto al Bayern Monaco (secondo in questa statistica). La lista è così ripartita, con tantissimi italiani: Bertolini, Varglien, Caligaris, Borel, Combi, Ferrari, Monti, Orsi e Rosetta nel 1934. Foni e Rava nel 1938. Zoff, Cabrini, Gentile, Scirea, Tardelli e Rossi nel 1982. Si prosegue coi francesi Deschamps e Zidane nel 1998. Per Germania 2006, Buffon, Cannavaro, Del Piero, Camoranesi e Zambrotta. Matuidi nel 2018. Infine, Di Maria e Paredes nel 2022.

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