Serie A, le pagelle al calciomercato estivo 2020 delle big

Oramai la sessione estiva di calciomercato si è conclusa, ed è giunta l’ora di tirare le somme per capire quali sono le squadre che più si sono rinforzate in questo arco di tempo. Oggi proviamo ad occuparci delle cosiddette big, che hanno fatto certamente registrare i colpi migliori.

 

calciomercatoJUVENTUS: La regina della Serie A da otto anni a questa parte è stata anche una delle protagoniste di questo calciomercato. Il botto è stato certamente quello di de Ligt, nuovo fenomeno difensivo per il cui acquisto è stata vinta la concorrenza di alcuni fra i maggiori top club europei. L’olandese ha svecchiato il reparto difensivo insieme ai vari Demiral, Romero e Pellegrini (questi ultimi due girati subito in prestito), e ottimi sono anche i parametri zero Buffon, Ramsey e Rabiot. Da non sottovalutare anche il ritorno di Higuain, che pare essersi ripreso la Juventus. Sul fronte cessioni, gli addii di Cancelo (in uno scambio che ha portato Danilo a Torino), Spinazzola e Kean sono stati forse inevitabili per far quadrare i bilanci, ma il vero problema è che nelle ultime settimane Paratici si è arenato, viste le difficoltà nello sfoltire la rosa dai vari esuberi. VOTO: 7

 

NAPOLI: La sensazione è che De Laurentiis abbia orchestrato il calciomercato di comune accordo con Ancelotti, e anche a questo è da imputare l’innesto del grande talento di Lozano. Manolas puntella un reparto difensivo rimasto orfano di Albiol, mentre sulla corsia di destra è arrivato Di Lorenzo. Non male anche l’arrivo a parametro zero di Llorente, che porta in dote caratteristiche offensive che mancavano agli altri attaccanti della rosa. Ma è mancato il vero colpo da novanta: James Rodriguez e Icardi sono stati inseguiti per mesi, invano. VOTO: 7,5

 

INTER: La più grande protagonista dell’estate. Partito in sordina, Marotta ha ben presto costruito un’Inter a propria immagine e somiglianza, sostituendo Spalletti con Conte ed epurando giocatori di qualità ma che nei mesi scorsi avevano spaccato lo spogliatoio. Gli addii di Nainggolan, Perisic e Icardi (tutti solo in prestito, però), sono stati ben compensati dagli arrivi di Lukaku, Sanchez, Barella, Sensi, Biraghi e Lazaro. Ottimo anche il colpo Godin, che pur non essendo più giovanissimo rimane uno dei migliori centrali al mondo. È mancato forse solo un ultimo colpo esperto e già pronto a centrocampo. VOTO: 8,5

 

ROMA: In questa finestra di calciomercato la Roma è stata la squadra che ha cambiato di più, tanto che tra uscite ed entrate verrebbero fuori due squadre diverse. Rispettivamente: Olsen, Karsdorp, Marcano, Manolas, Pellegrini, De Rossi, Nzonzi, Gonalons, Coric, Schick, El Shaarawy da una parte, mentre dall’altra Pau Lopez, Mancini, Cetin, Smalling, Zappacosta, Diawara, Veretout, Mkhitaryan, Spinazzola, Kalinic, Antonucci. Dove si poteva fare di più e meglio? Probabilmente nel pacchetto arretrato, visto che Smalling è un’incognita, Mancini è talentuoso ma inesperto, e Fazio e Juan Jesus non danno garanzie. Un mercato comunque salvato sul gong, con l’arrivo di Mkhitaryan e di Kalinic. VOTO: 6,5

 

LAZIO: Il vero colpo di Lotito è stato quello di riuscire a trattenere tutti i big, inclusi Luis Alberto, Correa e Milinkovic Savic: saranno loro i veri acquisti della Lazio di quest’anno. Per il resto un solo vero innesto, Lazzari, che si è già preso la fascia destra con grande autorità. VOTO: 6,5

 

ATALANTA: Sull’Atalanta, che proprio quest’anno esordirà in Champions League, c’erano grandi curiosità. La nota più lieta è stata l’aver trattenuto i pezzi grossi, soprattutto Zapata, che guiderà l’attacco della squadra. Il migliore innesto è quello di Muriel, ma non deve essere sottovalutato nemmeno l’acquisto di Malinovskyi a centrocampo. Per la difesa, sfumato Skrtel, è arrivata l’esperienza di Kjaer, a sostituire il giovane Mancini. VOTO: 7

 

MILAN: L’estate rossonera è stata travagliata: l’ennesimo stravolgimento dirigenziale, l’esclusione dalle competizioni europee, i problemi di bilancio ed alcune mosse confuse di mercato. Dopo gli addii di svincolati dall’ingaggio pesante, come Abate, Montolivo, Zapata o Bertolacci, la rosa si è un sfoltita. Cutrone è stato sacrificato sull’altare delle plusvalenze, Bakayoko non è stato riscattato, Laxalt e Silva sono stati girati in prestito. Dall’Empoli sono arrivati Krunic e Bennacer, in difesa sono interessanti i colpi Duarte ed Hernandez. Ma il botto che ha parzialmente salvato un’estate confusa e problematica è stato quello di Rebic, giunto sul gong in “rimpiazzo” dello sfumato Correa. Si doveva far meglio, insomma. VOTO: 5,5

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