Inter, è emergenza covid: sono già quattro i positivi nerazzurri

Quando siamo appena agli inizi della nuova stagione di Serie A, e con una pausa per le nazionali che casca giusto a fagiolo, il calcio italiano inizia già ad entrare nel caos. Dopo il boom di casi registrati nella rosa del Genoa, che ad oggi conta già 22 tesserati positivi al covid-19, e dopo i clamorosi fatti riguardanti la partita tra Juventus e Napoli (non disputata e tuttora al centro delle discussioni di federazioni giuridiche e sportive), è l’ Inter la società che attualmente fa segnare la situazione più preoccupante. Dopo i casi dei difensori Skriniar e Bastoni, infatti, nelle scorse ore è stato reso noto che altri due giocatori sono risultati positivi al coronavirus: si tratta dei centrocampisti Gagliardini e Nainggolan.

 

Antonio Conte InterSono quindi già quattro i calciatori nerazzurri, fortunatamente asintomatici, costretti in isolamento. Una grana che pone sotto i riflettori l’ Inter soprattutto per i prossimi giorni, in quanto gioco forza la situazione dovrà essere monitorata per prevenire il rischio di un nuovo focolaio in Serie A. E che, inevitabilmente, pone ad Antonio Conte dei grossi interrogativi in vista della ripresa del campionato, quando la formazione nerazzurra si ritrovare ad affrontare i cugini rossoneri nella stracittadina di Milano. Per allora, infatti, l’ Inter si ritroverà a gestire una grossa emergenza, specialmente nel reparto difensivo: già orfana di Diego Godin, che nelle scorse settimane si è unito al Cagliari, la retroguardia nerazzurra dovrà fare a meno anche di due pilastri come l’emergente Bastoni e il ritrovato Skriniar. Contro il Milan, dunque, il terzetto guidato da de Vrij potrebbe essere completato da Kolarov, a sinistra, e da uno tra D’Ambrosio e la new entry Darmian a destra. A centrocampo, considerando anche l’assenza del lungodegente Vecino, le scelte di Conte non propongono grosse alternative: sarà uno tra Brozovic, Sensi o Eriksen ad affiancare gli inamovibili Vidal e Barella.

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