Serie A, arrivano i primi verdetti, ma per lo Scudo si decide alla fine

Altri 90 minuti per definire completamente una delle stagioni più avvincenti di sempre. Nel frattempo, la giornata numero 37 è cruciale per scrivere i primi verdetti di questa Serie A: pur opponendo una resistenza quasi eroica, Venezia e Genoa si sono arrese all’incubo della retrocessione. L’aritmetica non mente: con un ritardo di 5 punti dalla Salernitana quartultima, i veneti non possono più sperare in quello che sarebbe stato un autentico miracolo sportivo. E dire che gli arancio-nero-verdi hanno rimandato il più possibile ciò che sembrava ormai inevitabile da diversi turni. Nella scorsa settimana, i ragazzi di Soncin avevano realizzato una vera e propria impresa contro il Bologna di Mihajlovic, interrompendo un’interminabile filotto di sconfitte con un memorabile 4 – 3. Ancor più generoso il pareggio confezionato all’Olimpico al cospetto di José Mourinho, contro una Roma che ha goduto anche della superiorità numerica per almeno 70 minuti. Ma non è bastato.

 

Serie ALe speranze di permanenza in Serie A del Genoa, triturato nel pomeriggio a Napoli con un sonoro 3 – 0, erano invece appese al Cagliari, anch’esso invischiato nella volata salvezza. La squadra ligure, che accusa un ritardo di 3 punti sul quartultimo posto della Salernitana, avrebbe infatti schivato la retrocessione soltanto arrivando a pari punti con le due rivali. Venendo meno la possibilità della classifica avulsa (i sardi non possono più raggiungere i campani a quota 31), è svanita anche l’ultima velleità rossoblù. Il Genoa retrocede quindi in B dopo 15 anni nella massima serie. Da decidere, dunque, quale sarà l’ultima squadra condannata alla cadetteria: la Salernitana ha in pugno il proprio destino, il Cagliari deve sperare nell’impensabile. I riflettori più luminosi, tuttavia, saranno puntati sulla corsa Scudetto: nonostante il trionfo dell’ Inter all’Unipol Domus, il Milan conserva un vantaggio di 2 punti sui cugini ed è vicinissimo alla vittoria della Serie A. Ai rossoneri basterà non perdere contro il Sassuolo per cucirsi sulla maglia la coccarda tricolore numero 19.

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