WWE e il mondo del wrestling si stringono alla famiglia di Jon Huber

La notizia è divenuta di pubblico dominio da ormai diverse ore, ma continua ad essere difficile accettare la realtà per quella che è. Nel giorno di Santo Stefano si è spento il wrestler Jonathan Huber, altresì noto ai fan con i ring name di Luke Harper e di Brodie Lee. Huber, che aveva trascorso quasi un decennio in WWE prima di passare, agli inizi del 2020, ai rivali della neonata AEW, era assente dal quadrato da un paio di mesi, ufficialmente per via di un infortunio. Certamente nessuno poteva immaginare che la realtà fosse molto più drammatica: una brutta malattia che ha poi portato alle complicazioni polmonari (non correlati all’emergenza Covid) che hanno stroncato la vita dell’atleta ad appena 41 anni. A confermarlo è stata la moglie, tramite uno struggente messaggio lasciato sui social network. Oltre alla congiunta, Huber lascia anche due figli, di 8 e di appena 3 anni.

 

WWE Luke Harper wrestlingLa notizia, giunta come un fulmine a ciel sereno, ha sconvolto la WWE, la AEW e il mondo del wrestling tutto, subito strettosi attorno alla famiglia di Jon Huber. Toccanti i ricordi lasciati da amici e colleghi, in particolare quelli dei membri della Wyatt Family Bray Wyatt, Braun Strowman e Erick Rowan: la stable con la quale il lottatore si era fatto un nome durante gli anni della WWE, vincendo tra gli altri il titolo intercontinentale e le cinture di coppia. Dopo gli ultimi trascorsi infelici nella federazione di Vince McMahon, in cui era finito ai margini della compagnia svolgendo perlopiù il ruolo di jobber, Huber aveva risolto il proprio contratto legandosi alla AEW. Qui, dopo aver debuttato il 18 marzo 2020 con il ring name di Brodie Lee, si era subito fatto notare fino ad arrivare a conquistare il TNT Championship contro Cody Rhodes nel mese di agosto, per poi riperderlo ad ottobre. L’intero staff di Vesport si unisce al cordoglio e al dolore per la sua scomparsa.

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