WWE, ecco tutti i risultati definitivi del ppv di TLC 2020

Si è concluso da appena pochi minuti l’ultimo pay per view annuale della WWE, vale a dire l’edizione 2020 di TLC. L’evento si è rivelato pirotecnico e ben più scoppiettante del previsto, con alcune grandi affermazioni e qualche clamoroso ritorno. Una serata di grande spolvero per numerosi campioni della federazione, a partire da Drew McIntyre. Lo scozzese è infatti riuscito a conservare il titolo WWE abbrancando la cintura dalla cima della scala. Niente da fare per AJ Styles, e neppure per The Miz, che aveva provato a incassare il Money in the bank ma ha finito per fallire nell’intento.

 

Summerslam Randy Orton WWEAnche Sasha Banks mantiene la propria cintura, battendo per sottomissione Carmella nel match valido per il titolo femminile di SmackDown. Prosegue dunque il momento d’oro per la Boss, una fra le donne maggiormente in vista della federazione in questo momento. A cambiare proprietari sono invece le cinture di coppia: i New Day vengono sconfitti dall’Hurt Business (nella formazione composta dal veterano Shelton Benjamin e dal rampante Cedric Alexander) e sono quindi costretti ad abdicare. La stable guidata da MVP assume quindi ancor più visibilità e potere all’interno della WWE, annoverando già tra le proprie fila il campione degli Stati Uniti, Bobby Lashley. Grandi ovazioni per Charlotte Flair, di ritorno sul ring a diversi mesi di assenza in occasione del match valido per i titoli di coppia femminili. A conferma dei pronostici della vigilia, The Queen fa coppia con Asuka e batte il duo composto da Nia Jax e Shayna Baszler, laureandosi per la prima volta campionessa di coppia e aggiungendosi a Bayley, la succitata Asuka e Sasha Banks nello strettissimo novero delle grandi slammer. Gloria anche per la giapponese, che diventa anche “two belts” in virtù della cintura femminile di RAW già cinta intorno alla sua vita.

 

Scoppiettanti anche le ultime due contese: Roman Reigns conserva lo Universal Championship dopo una sfida durissima contro Kevin Owens, in cui non sono mancati momenti a dir poco memorabili. Il Fireflay Inferno Match, infine, è letteralmente infiammato, tanto che il Fiend viene arso dal legend killer Randy Orton. Una faida che evidentemente sarà destinata a proseguire nelle prossime settimane.

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