Serie A, l’anno zero delle panchine: da Pirlo a Conte, tutti i cambi

Mai come in questa estate, nella storia della Serie A, abbiamo assistito ad uno stravolgimento tanto repentino degli allenatori alla guida delle squadre del campionato. E la sensazione è che, con il mese di giugno appena iniziato, ancora non sia tutto finito. La crisi del covid ha certamente acuito alcune frizioni rendendo impellente, anche dal punto di vista economico, di vincere nell’immediato. Ma ancor più determinanti sono forse stati i dubbi instauratisi tra i tecnici e le rispettive società, per i motivi più disparati. Il divorzio tra Antonio Conte e l’ Inter è stato un percorso lungo e travagliato, iniziato almeno dall’indomani della finale di Europa League persa contro il Siviglia. Ma ancor più clamorosa, forse, è la scelta del suo sostituto: Simone Inzaghi, che lascia orfana la Lazio dopo cinque anni in cui ha vinto due Supercoppe e una Coppa Italia.

 

Serie AUna reazione a catena che dovrebbe portare Maurizio Sarri in biancoceleste, mentre la sua ex squadra riabbraccia un altro allenatore toscano: Andrea Allegri ha preso il testimone di Andrea Pirlo, esonerato dalla Juventus, tornando sulla panchina bianconera dopo due anni sabbatici. E il Maestro, reduce da una stagione difficoltosa, sembrerebbe vicino al Verona, al Sassuolo e all’Udinese: anche questi tre club di Serie A hanno cambiato allenatore, dal momento che Juric è andato al Torino (che ha silurato Nicola), De Zerbi ha accettato la corte dello Shakhtar Donetsk, mentre Gotti è sempre più lontano dai friulani.

 

Stravolgimenti anche per Roma e Napoli: Fonseca ha salutato i giallorossi, che hanno riportato in Serie A nientemeno che José Mourinho. De Laurentiis ha invece allontanato Gattuso, mettendo la squadra nelle mani di Spalletti. L’ex “ringhio” non è tuttavia rimasto disoccupato a lungo: pochi giorni fa è stato infatti annunciato come nuovo allenatore della Fiorentina (Iachini aveva già virtualmente confermato il divorzio dal club viola). Anche la Sampdoria è rimasta senza guida tecnica: Ranieri si è dimesso al termine dello scorso campionato, e Ferrero starebbe a sondando il terreno per Giampaolo.

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