Roma saluta Capitan Futuro: Daniele De Rossi via a fine stagione

Dopo un matrimonio durato addirittura diciotto anni, la Roma e Daniele De Rossi si diranno ufficialmente addio al termine di questa stagione. Questa la notizia che, come un fulmine a ciel sereno, ha dilaniato la mattinata dei tifosi giallorossi, di per sé già presi dalla volata Champions in cui è coinvolta anche la loro squadra. La parabola da Capitan Futuro a Capitan Presente, durata solo un paio di stagioni dopo il saluto dell’altra leggendaria bandiera Francesco Totti, è dunque già giunta al capolinea.

 

De Rossi ItaliaUna notizia che, inevitabilmente, ha toccato i tifosi di un po’ tutta Italia, vista la grande portata e la straordinaria levatura del giocatore. Dopo il trasferimento di Gianluigi Buffon in Francia, e con il ritiro ufficiale di Andrea Barzagli al termine dell’annata, la Serie A sembrava destinata a mantenere perlomeno un campione del mondo del 2006. L’ultimo residuo di quella straordinaria campagna iridata, peraltro fondamentale nella finale di Berlino, con il rigore freddamente trasformato durante la lotteria conclusiva.

 

Gli acciacchi sempre più numerosi, ed una carta di identità che va verso le 36 primavere (il mediano compirà gli anni il prossimo 24 luglio), hanno invece spinto De Rossi verso un’altra decisione. Pesante e difficile, certo, ma praticamente inevitabile e fisiologica, specialmente nell’economia di una Roma che, presumibilmente, andrà in cerca di una identità più verde e più giovane.

 

Una delle ultime bandiere ancora rimaste del nostro sport, dunque, dirà addio: un’altra, dopo quelle ufficiali del già citato Barzagli e dell’attaccante del Chievo Sergio Pellissier, che ha già comunicato il ritiro dal calcio giocato una volta terminata l’annata. De Rossi, invece, probabilmente continuerà ancora per un po’. Lo farà all’estero, magari nella MLS, ove il suo personaggio potrebbe compiere un’ulteriore evoluzione: da Capitan Futuro a Capitan America, la trasformazione da giocatore in supereroe sarebbe l’ultimo grande passo, per una delle più grandi icone del calcio italiano.

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