Roma e Lazio, legni e spettacolo: all’Olimpico finisce 1 – 1

La seconda giornata del campionato di Serie A era già un crocevia molto importante per l’inerzia del torneo, visti i due big match che si sarebbero verificati proprio in questi giorni. Sabato sera i riflettori sono ovviamente stati puntati sull’Allianz Stadium, allorché i padroni di casa della Juventus, al termine di una partita pirotecnica e a dir poco incredibile, sono pervenuti ad una clamorosa vittoria per 4 – 3 sul Napoli. Anche Roma e Lazio, nella prima stracittadina della stagione, volevano provare ad accendere le fantasie degli appassionati regalando un derby a dir poco memorabile. E in effetti, nel pareggio finale, a vincere è stato il calcio: un vero e proprio spot per la nostra Serie A, che nella capitale ha potuto godere di uno straordinario spettacolo.

 

Roma FlorenziMerito o causa, a seconda dei punti di vista, anche delle incertezze e delle imprecisioni di una Lazio sì superiore e favorita dai pronostici, ma spesso poco lucida quando si trattava di approfittare dei momenti decisivi. Alla fine saranno addirittura quattro i legni colpiti dai biancocelesti: le traverse di Immobile e di Parolo, i pali di Leiva e Correa, mentre il definitivo sorpasso annullato a Lazzari al 92° per fuorigioco grida ancora vendetta. Ma anche la Roma ha mostrato stralci positivi e può tornare a casa certamente con buone motivazioni in vista del prossimo futuro.

 

Proprio la Roma passa per prima, e dopo pochi minuti. I nuovi regolamenti, così restrittivi sui tocchi di mani in area, penalizzano uno sfortunato Milinkovic-Savic e consegnano al preciso mancino di Kolarov il rigore dell’1 – 0. Già due gol, entrambi da calcio piazzato, per l’esterno sinistro giallorosso, goleador nella scorsa stagione con 9 marcature su 43 presenze complessive. La risposta arriva da Luis Alberto, che conferma una partenza a razzo: dopo i due assist all’esordio, il brasiliano coglie il suggerimento di Immobile e torna alla gioia personale, regalando ai compagni un punto prezioso.

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