Roma, flop clamoroso: il Porto la ribalta, è fuori dalla Champions

Il tonfo clamoroso del Real Madrid riecheggia ancora nelle orecchie di chi l’ha vissuto: la squadra dei record, l’invincibile armata che ha dominato l’ultimo quinquennio calcistico nel Vecchio Continente, nel giro di una settimana appena è riuscita a buttar via tutto, facendosi eliminare da Coppa del Re, Champions League, ed uscendo dalla corsa per il campionato spagnolo. Un terzetto decisamente poco invidiabile, che, purtroppo, in misura forse minore ma simile nelle dinamiche, è stato emulato dalla Roma. La banda giallorossa, alcune settimane fa, era stata annichilita nei quarti di finale di Coppa Italia con un incredibile 7 – 1 subito dalla Fiorentina, mentre, pochi giorni fa, ha visto allontanarsi il quarto posto della Serie A dopo il pessimo 3 – 0 incassato nella sentitissima stracittadina contro la Lazio. Rimaneva dunque un ultimo appiglio per dare un senso ad una stagione deludente: la Champions League, che dopo il buon 2 – 1 rifilato al Porto nel match di andata degli ottavi di finale, sembrava poter riservare, per il secondo anno di fila, delle importanti soddisfazioni.

 

Roma FlorenziNulla di più sbagliato: nelle grandi notti dei ribaltoni, con vittime di lusso del calibro di Real Madrid e del Paris Saint Germain, anche la Roma è costretta ad immolarsi e a tornare mestamente a casa. Una sfida iniziata male, quella del Dragao, e finita nel modo peggiore. Fatali gli errori commessi in fase difensiva dalla squadra giallorossa, ma a bruciare di più, inevitabilmente, è stato l’episodio che ne ha decretato l’eliminazione: il calcio di rigore concesso dall’arbitro sulle battute conclusive del secondo tempo supplementare, con un’ingenuità di Florenzi che, di fatto, regala ai lusitani il 3 – 1, e, con esso, il pass per i quarti di finale del torneo. Una condanna forse fin troppo eccessiva per una squadra capace di mostrare grandi cose nella sfida di andata, ma decisamente poco cinica e troppo disattenta.

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