Napoli, il recordman Mertens regala la finale di Coppa Italia

Sarà una tra Juventus e Napoli la vincitrice della settantatreesima edizione della Coppa Italia. Rispettando i pronostici della vigilia, in virtù anche dei risultati già raggiunti durante i match di andata, gli uomini di Sarri e quelli di Gattuso sono riusciti ad abbattere il calcio milanese, rispettivamente Milan ed Inter, staccando così il pass per la finale del torneo. Si affronteranno dunque due fra le compagini che più volte hanno trionfato durante la competizione, vantando complessivamente 18 affermazioni: 13 per i bianconeri, e 5 per i partenopei. L’appuntamento per l’ultimo atto sarà dunque per il prossimo mercoledì 17 giugno, all’Olimpico di Roma.

 

Mertens NapoliE dire che questa semifinale di ritorno, nella surreale cornice vuota dello Stadio San Paolo, era iniziata nel peggiore dei modi per il Napoli. È appena il 2° minuto: Eriksen batte un calcio d’angolo, il pallone spiove nell’area piccola e la reazione di Ospina, goffa e tardiva, fa sì che il pallone gli passi tra le gambe. Inter subito in vantaggio quindi, e con un gol realizzato direttamente dalla lunetta del corner. Per il centrocampista danese si tratta anche del secondo sigillo “italiano”.

 

Dopo aver ben gestito per abbondanti porzioni del primo tempo, però, l’ Inter inizia a perdere lucidità, mentre la manovra del Napoli si fa in qualche modo più efficace e ficcante. Il pareggio, determinante ai fini del passaggio del turno, arriva sul finire della prima frazione di gara grazie ad un eccellente contropiede condotto da Insigne: il capitano azzurro si invola fino all’area avversaria, catalizza le marcature di Eriksen e Young e libera alla conclusione solitaria Mertens, che infila Handanovic da pochi passi. Per il belga, ormai a un passo dal rinnovo con la società campana, la soddisfazione è doppia: si tratta infatti del 122° centro con la casacca azzurra, che gli permette di staccare Hamsik laureandosi, così, come il miglior realizzatore della storia del Napoli.

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