Napoli a metà, ma con il Manchester City è seconda sconfitta europea

Si è conclusa pochi minuti fa la terza gara della fase a gironi di Champions League del gruppo del Napoli, con un risultato piuttosto infausto per i partenopei. Gli uomini di Sarri, infatti, chiamati alla vigilia a compiere un’impresa sul campo del Manchester City, sono invece usciti dallo stadio britannico con zero punti in tasca, e con alcuni problemi che, presumibilmente, si trascineranno anche nei prossimi giorni.

 

Napoli HamsikUn esito praticamente inevitabile, che ha minato molte delle certezze che il Napoli si era fin qui costruito a costo di grandi fatiche: l’infortunio di Lorenzo Insigne, la cui entità è ancora da valutare, e poi il rigore sbagliato dal fin lì infallibile Dries Mertens. Ma anche un pessimo primo tempo, vissuto quasi completamente in balia delle sortite avversarie, durante il quale il Napoli è sembrato più volte vicino al collasso.

 

Basti pensare che, dopo appena un quarto d’ora di gioco, il Manchester City poteva già vantare uno scarto di ben 2 reti, oltre ad un clamoroso possesso palla del 76%, contro soltanto il 24% del Napoli. E così, con il terzo gol sfiorato a più riprese (dapprima con una clamorosa traversa di De Bruyne, poi con un incredibile salvataggio sulla linea di porta da parte di Koulibaly), il club campano comincia a uscire dalla propria tana a partire dalle battute finali della prima frazione di gioco, allorché Mertens spreca un calcio di rigore tirandolo sui piedi di Ederson.

 

Nel secondo tempo la situazione migliora, il Manchester City cala in intensità e il Napoli, pur perdendo Insigne per infortunio, recupera solidità e lucidità anche grazie all’ingresso in campo di Allan. Dalle parti di Ederson si comincia a soffrire, ed il secondo calcio di rigore della gara, concesso al 73° per un fallo sciocco su Ghoulam, stavolta si trasforma in un preziosissimo gol trasformato da Diawara. La rimonta rimane però incompleta, e il Napoli incassa la seconda sconfitta in questa Champions.

Add Comment