Milan, Kessié riprende l’Udinese al 97°: l’ Inter adesso può scappare

Soltanto un calcio di rigore fischiato al fotofinish, il sedicesimo in una stagione fino a questo momento superiore alle aspettative, è riuscito a salvare il Milan da una sconfitta che avrebbe potuto estromettere definitivamente la compagine rossonera dalla volata Scudetto. Un punto prezioso quello conquistato al cospetto di un’Udinese tignosa, ma che non impedirebbe comunque l’allungo in classifica dell’ Inter nel caso in cui i nerazzurri, nella gara di domani, riuscissero ad avere la meglio sul Parma di D’Aversa.

 

MilanUn risultato che in qualche modo incasella la crisi della squadra di Pioli, ancora una volta falcidiata dalle assenze (Ibrahimovic, peraltro al centro delle polemiche per via della sua partecipazione al Festival di Sanremo, sarà fuori per almeno tre settimane) e in campo non più cinica come a inizio stagione. Nelle ultime dieci gare di campionato il Milan ha collezionato 4 vittorie, un pareggio e appena 5 vittorie, oltre all’eliminazione in Coppa Italia e al sofferto passaggio agli ottavi di finale di Europa League, raggiunto con due pareggi contro lo Stella Rossa. Un quadro che incasella la situazione di una squadra evidentemente esausta, dopo una prima parte di stagione a dir poco trionfale.

 

Dopo un primo tempo a reti inviolate, è l’Udinese a sbloccare il risultato sugli sviluppi di un calcio d’angolo: De Paul batte il corner, Becao svetta sugli avversari e il mancato intervento di Donnarumma, non impeccabile nell’occasione, regala il vantaggio ai friulani. Il Milan si riversa nella metà campo bianconera ma sembra non averne più. L’episodio favorevole, per gli uomini di Pioli, arriva nel recupero: tocco di mano di Larsen su cross di Rebic, e il signor Massa assegna il penalty. Kessiè dal dischetto non sbaglia, raggiungendo per la prima volta in carriera in doppia cifra.

 

Milan che raggiunge quindi quota 53 in classifica, ma rallenta ancora la sua corsa. Di contro, le varie inseguitrici provano a crederci e spingono alla ricerca di una rincorsa disperata: la Juventus si è portata a -4 dai rossoneri, con ancora la famigerata gara contro il Napoli da recuperare, e anche l’ombra dell’ Atalanta si è fatta minacciosa.

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