Milan e Inter, il duello continua: rossoneri avanti a tre dalla fine

Tre partite ancora da giocare e uno Scudetto tutto da decidere. Nessuna fuga in vetta alla classifica: il Milan batte un colpo con Leao, a Udine l’ Inter risponde presente. Due punti appena separano le meneghine, ormai le uniche squadre rimaste a potersi contendere il titolo: troppo il ritardo accumulato da Napoli e Juventus, che dovranno accontentarsi dei piazzamenti Champions. 270 minuti insomma per scrivere la storia: il calendario dei rossoneri sulla carta è più complicato, ma i ragazzi di Stefano Pioli stanno dando fondo a una riserva praticamente inesauribile di energie, spinti dal desiderio di trasformare in realtà quello che a inizio stagione era poco più che un sogno.

 

MilanCi ha pensato Leao ad avvicinare di un altro passo quello che sarebbe il diciannovesimo Scudetto del Milan. Gara complicata quella di San Siro, contro una Fiorentina allo sbando dopo le ultime uscite, ma non ancora fuori dalla volata per l’Europa League. I rossoneri soffrono e Maignan è ancora una volta protagonista di una prestazione memorabile: dopo l’addio a Gigio Donnarumma, il portiere francese è stato una delle più felici intuizioni della dirigenza rossonera. All’81° il colpo del KO lo piazza il succitato attaccante portoghese, complice un grave errore dell’estremo difensore viola in fase d’impostazione. Quello di Terracciano è solo l’ennesimo “infortunio” di un’annata rivelatasi poco felice per i portieri nel gioco dal basso. Per Leao è il decimo gol in questo campionato, il più importante fin qui.

 

A Udine tocca quindi all’ Inter la ribattuta per non veder sfumare definitivamente la seconda stella nerazzurra. Partono forti gli uomini di Inzaghi, che trovano il vantaggio dopo appena 12 minuti grazie al “solito” Perisic. Fondamentale fin qui il contributo dell’esterno croato: e dire che qualche anno fa Antonio Conte l’aveva epurato. Al 39° il raddoppio di Lautaro, che realizza un tap-in vincente dopo aver fallito un calcio di rigore. Soffre l’ Inter nella ripresa, tanto che Pussetto accorcia le distanze accendendo gli ultimi 20 minuti. L’Udinese però non riesce a pervenire al pareggio, permettendo ai nerazzurri di restare in corsa per il titolo.

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