Juventus sprecona, con l’Atalanta non va oltre il 2 – 2

La settima giornata del campionato di Serie A, che precederà il doppio impegno della nazionale in vista delle qualificazioni per Russia 2018, si è chiusa con il posticipo tra Juventus e Atalanta, una sfida di vertice se vogliamo. I bianconeri, infatti, rimangono i favoriti per la conquista dello Scudetto, benché, a quanto si è visto in questo primo stralcio di stagione, dovranno sudare parecchio di più rispetto agli scorsi anni, se vorranno centrare l’obiettivo. E così, con il pareggio maturato sul campo di Bergamo, gli uomini di Allegri hanno perso il primato, scivolando in seconda posizione insieme all’Inter.

 

Dybala JuventusUna prova incolore quella offerta della Juventus, che pure, tuttavia, nella prima mezz’ora di gioco pareva in totale controllo: al 21° ci ha pensato Bernardeschi a timbrare il cartellino, firmando con un tap-in vincente la prima marcatura con la casacca bianconera. Tre giri di orologio più tardi, il gol di prepotenza di Gonzalo Higuain, oramai rigenerato dopo un periodo non propriamente convincente. Un 2 – 0 netto e meritato, che pareva il preambolo di un match in discesa.

 

Poi, il blackout. Al 31° minuto, l’Atalanta accorcia le distanze, e il match praticamente cambia: punizione di Gomez, respinta imperfetta di Buffon, e Caldara, che per uno strano scherzo del destino appartiene proprio alla Juventus, insacca da due passi. Madama si innervosisce, comincia a commettere numerosi errori, e anche il gol del 3 – 1 di Mandzukic viene annullato, a seguito dell’intervento del VAR, per un fallo precedente di Lichtsteiner.

 

Così, il pareggio di Cristante, che di testa al 67° colpisce tutto solo al centro dell’area bianconera, è solo l’incarnazione dei problemi della Juventus. Mentre, d’altro canto, l’Atalanta dimostra di ben meritarsi l’appellativo di squadra che non molla mai, e che anche con avversari tecnicamente superiori possiede la forza di rimontare. Invece, il tradimento bianconero, dopo l’errore di Buffon, viene infine consumato dalla JoyaDybala, che all’84° getta alle ortiche un calcio di rigore. Finisce 2 – 2, con il Napoli primo solitario in classifica.

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