Juventus, senza Di Maria finisce la magia: con la Samp è 0 – 0

Tolti Pogba e Di Maria, i due top acquisti della Juventus in questa calda sessione estiva, la Vecchia Signora si riscopre non troppo diversa da quella dell’anno scorso. Anzi, persino più impalpabile. Perché senza l’estro di Dybala, la fisicità di Morata e la corsa di Bernardeschi, le risorse a disposizione di Massimiliano Allegri si assottigliano ai minimi termini. Non è bastato riposizionare Cuadrado a destra, in un tridente offensivo in cui ha trovato spazio anche Filip Kostic dal primo minuto. L’ex Eintracht si rivela un corpo estraneo in una Juventus che fatica terribilmente a macinare gioco. Senza qualità in mezzo al campo, persino un bomber di razza come Dusan Vlahovic viene facilmente disinnescato. Impietosi i numeri del serbo: appena 9 i palloni toccati contro la Sampdoria, tra cui un auto-palo che per poco non costava la sconfitta ai suoi.

 

Rabiot Juventus FranciaAl Ferraris i bianconeri perdono anche Bonucci, oltre ai succitati Di Maria e Pogba e ai lungodegenti Szczesny, Chiesa e Kaio Jorge. Allegri recupera Rabiot e Kean, davvero poca cosa al cospetto di una Sampdoria non certo irresistibile, ma quadrata quanto basta per mettere in difficoltà una squadra che ha dimostrato di non aver ancora risolto i propri problemi. Così, sono i doriani ad andare più vicini al colpo del KO, in almeno tre circostanze. Oltre all’autogol sfiorato da Vlahovic, gli uomini di Giampaolo collezionano anche una traversa con Leris, ed una clamorosa occasione sciupata da Quagliarella sul finale. Per la Juventus, tre passi indietro rispetto al vittorioso esordio di una settimana fa contro il Sassuolo: da registrare giusto due interventi di Audero su Cuadrado e Kostic (rispettivamente nel primo e nel secondo tempo), e un gol annullato a Rabiot per posizione di offside di Vlahovic. I bianconeri hanno ancora una settimana per operare sul mercato, in modo da regalare ad Allegri i rinforzi necessari per puntellare la rosa.

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