Juventus, prove tecniche di Scudetto: con la Lazio vietato sbagliare

Ha fallito tre match point consecutivi la Juventus di Sarri, dilapidando un vantaggio importante e consentendo alle varie inseguitrici di avvicinarsi in maniera sensibile alla vetta della classifica. Adesso i bianconeri non possono più permettersi di sbagliare: la sfida contro la Lazio, che nel frattempo è crollata ed è falcidiata dalle assenze e dagli infortuni, può valere uno Scudetto. L’occasione per la Vecchia Signora è irrinunciabile: battere i biancocelesti permetterebbe alla Juventus non soltanto di ripristinare un’autorità che nelle ultime settimane ha seriamente barcollato, ma soprattutto di mettere le mani sul nono tricolore consecutivo. La Lazio, dal canto suo, ha già sconfitto i bianconeri per due occasioni in questa stagione, e il match dell’Allianz Stadium è l’ultimissima spiaggia per rincorrere un sogno ormai quasi sfumato.

 

Sarri JuventusLa Juventus dovrà comunque fare i conti con alcune defezioni di lusso: ai lungodegenti De Sciglio e Khedira si è aggiunto anche il forfait di Bernardeschi, squalificato. Quasi certamente saranno fuori dai giochi anche Demiral e Chiellini: quest’ultimo ha giocato solo il primo tempo della delicata partita con il Sassuolo, mostrando una condizione particolarmente precaria. Da monitorare anche lo status di de Ligt, che da qualche giorno sta soffrendo con una spalla: l’olandese stringerà comunque i denti per esserci. Maurizio Sarri dunque rispolvera Douglas Costa dal primo minuto, ripristinando Dybala al centro dell’attacco e Rabiot sulla mediana. In difesa si rivedono anche Cuadrado, che aveva saltato il Sassuolo per squalifica, e Bonucci.

 

Per Simone Inzaghi, invece, le scelte sono praticamente obbligate: il tecnico biancoceleste deve rinunciare agli infortunati Marusic, Correa, Lucas Leiva, Lulic, e allo squalificato Patric. Probabile il forfait anche di Radu, che non è al meglio. A centrocampo Milinkovic-Savic è quindi costretto agli straordinari nonostante sia reduce da alcuni acciacchi, in una mediana completata da Parolo e da Luis Alberto. L’attacco sarà guidato dal capocannoniere Ciro Immobile, il grande ex della sfida. L’unico ballottaggio è sulla corsia mancina, dove Jony è in vantaggio su Lukaku.

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