Juventus, prove di fuga grazie a… Sassuolo e Atalanta!

La ventisettesima giornata del campionato di Serie A, la prima “completa” dopo la grave emergenza coronavirus che ha colpito l’ Italia nei mesi scorsi, ha fornito delle indicazioni e dei risultati forse determinanti circa la volata Scudetto. La Juventus, nonostante le evidenti difficoltà confermate anche in Coppa Italia, e il ciclone di critiche che l’ha colpita nel recente periodo, è infatti riuscita ad allungare in classifica sulle immediate inseguitrici, facendo i primi tentativi di fuga per la corsa al titolo. I bianconeri, infatti, sono riusciti ad archiviare senza troppi problemi la pratica Bologna, e, complici i bruschi stop di Inter e Lazio, ha visto aumentare il proprio vantaggio su nerazzurri e biancocelesti: rispettivamente +8 e +4 punti.

 

Sarri JuventusClamoroso il pareggio in cui sono incappati i nerazzurri, con un 3 – 3 che ha segnato il ritorno della “pazza” Inter: gli uomini di Conte, spesso disattenti, perdono anche Skriniar per espulsione, creando ulteriori problemi per il tecnico leccese in vista dei prossimi appuntamenti. Differenti gli errori individuali, come quelli di Young (che ha concesso ai neroverdi il rigore del momentaneo 2 – 2) e di Gagliardini, quest’ultimo capace di divorarsi un clamoroso gol a porta vuota.

 

Ancor più preoccupante, però, è stata forse la rimonta subita dalla Lazio per mano dell’ Atalanta, da 0 – 2 a 3 – 2. Biancocelesti avanti di due reti dopo appena 10 minuti, complici un paio di strafalcioni dei bergamaschi: incredibile soprattutto la topica di De Roon, autore di un goffo autogol. La squadra di Inzaghi tuttavia pare non avere una grande condizione atletica, e ben presto è vittima del prepotente ritorno di Gomez e compagni. L’ Atalanta è brillante, costruisce numerose occasioni e, dopo aver accorciato le distanze col “solito” Gosens (il difensore goleador è già al nono gol stagionale), completa il ribaltone nella ripresa: decisivi Malinovski e Palomino. La Juventus ringrazia e incassa: per Sarri, dopo le critiche, arriva una boccata d’ossigeno.

Add Comment