Juventus, poker allo Zenit ed ecco gli ottavi; CR7-bis beffa ancora la Dea

Il quarto turno della fase a gironi di Champions League inizia nuovamente con un retrogusto agrodolce per le squadre italiane impegnate nella competizione: se la Juventus di coppa ha confermato di essere lontana parente rispetto a quella fallace vista in campionato, l’ Atalanta di Gasperini è stata costretta a subire nuovamente una beffa da Cristiano Ronaldo al fotofinish. L’asso portoghese, che con la casacca bianconera ha castigato diverse volte la Dea nelle scorse stagioni, ha trascinato il suo Manchester United verso un pareggio che potrebbe rivelarsi determinante nell’economia del gruppo F: a condurre sono proprio i Reds ex aequo con il Villarreal a quota 7, mentre l’ Atalanta insegue con i suoi 5 punti. Fanalino di coda lo Young Boys, virtualmente già fuori dai giochi con solo 3 punti.

 

Dybala JuventusAtalanta che al Gewiss Stadium prova a imporsi, e che per due volte costringe lo United a inseguire. I bergamaschi giocano bene e al 12° trovano già il vantaggio con Ilicic, ma al 46° CR7 timbra il cartellino per la prima volta nella serata confezionando il momentaneo pareggio. Nella ripresa il copione si ripete: Zapata firma il sorpasso al 56° anche grazie al benestare del VAR, ma nuovamente nel recupero Ronaldo acciuffa gli avversari fissando il risultato su un beffardo 2 – 2.

 

Molto più convincente la Juventus, che tra le mura amiche dell’Allianz è autrice di una grande prestazione riscattando parzialmente le ultime deludenti uscite. Eroe della serata Paulo Dybala, che all’11° batte Kriticiuk con un gran mancino di controbalzo sugli sviluppi di un calcio da fermo. Nonostante siano i bianconeri a fare la partita, costruendo alcune nitidissime occasioni da rete (Dybala e McKennie colpiranno anche un legno a testa), una sfortunata autorete di Bonucci regala il pareggio allo Zenit entro la fine del primo tempo. Nella ripresa, però, la Juventus dilaga: Dybala raddoppia su un rigore giustamente ribattuto, poi Chiesa e Morata danno un senso alla loro serata tornando alla realizzazione personale. Al 92° Sardar Azmoun accorcia le distanze mettendo dentro un pallone che vale solo ai fini statistici: è il 4 – 2 che permette ai bianconeri di accedere anzitempo agli ottavi di Champions League.

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