Juventus, Inter, Milan e le altre: quando le big voltano pagina

La parte finale del mese di agosto, finalmente, ci riproietta verso il calcio giocato, che per la verità, grazie al divertente e scoppiettante mondiale di Russia 2018, questa estate ha fatto sentire poco la sua mancanza. Come abbiamo avuto modo di vedere, la campagna di mercato che ha animato la Serie A in questi ultimi mesi è stata a dir poco sensazionale. Con le nostre big veramente molto attive, e protagoniste di una serie di colpi incredibili. Juventus, Milan, Inter, Roma e Napoli sono cambiate profondamente in questa sessione. Ma come?

 

Dybala JuventusLa Juventus è stata probabilmente la regina di questo calciomercato, pur se ha dovuto fare delle scelte molto dolorose. Le bandiere Buffon, Lichtsteiner e Marchisio sono andate via, insieme a giocatori onesti ma che non rientravano più nei piani della società, come Sturaro e Asamoah. Via anche Howedes, non riscattato dopo la deludente esperienza della scorsa stagione, e soprattutto Caldara e Higuain, sacrificati per far quadrare i bilanci. Gli innesti, tuttavia, sono di straordinario livello: Perin, Spinazzola, Cancelo, Emre Can, poi il ritorno di Bonucci. Tutti “antipasti” golosissimi, se si considera il clamoroso innesto di Cristiano Ronaldo. Una Juventus che si trasforma in una corazzata che difficilmente ha pari in Europa.

 

Encomiabile anche il lavoro fatto dall’ Inter, che spendendo in modo intelligente, soprattutto tra prestiti e parametri zero, ha saputo rinforzare ogni reparto della rosa. Gli addii più dolorosi sono stati quelli di Cancelo e Rafinha, che la dirigenza nerazzurra non ha potuto riscattare. Sono andati via anche Eder e Santon, mentre dalla cessione a titolo difensivo di vari esuberi è stato ricavato un tesoretto investito in entrata: capolavori De Vrij e Asamoah, a parametro zero; poi Keita, Politano e Vrsaljko, presi in prestito. Infine, a titolo definitivo, Lautaro Martinez e Nainggolan, peraltro a prezzi di saldo.

 

Che dire poi del Milan? Dopo il cataclisma societario, il club rossonero ha animato le parti conclusive di questa sessione di calciomercato. Gli addii di Bonucci, Kalinic e André Silva certificano il fallimento della scorsa stagione, e ad essi si uniscono Locatelli, Gomez e Antonelli. In entrata, il colpo Higuain dalla Juventus è quanto di più inaspettato e clamoroso che la piazza potesse pensare. Non male anche gli altri innesti: da Caldara a Bakayoko, da Laxalt a Castillejo, passando poi per i parametri zero Reina, Halilovic e Strinic, questa squadra può far molto bene.

 

Rivoluzione Roma, che a fronte delle dolorose ma cospicue cessioni di Alisson e Nainggolan, unitesi a quelle di Gonalons, Defrel e Bruno Peres, ha realizzato un mercato in entrata da paura: Pastore, Nzonzi e Cristante rivoluzionano il centrocampo. Poi Kluivert jr in attacco, Olsen e Mirante in porta, Santon, Marcano e Bianda in difesa. Il Napoli ha abbracciato Ancelotti, uno degli allenatori più vincenti in Europa, insieme a Fabian Ruiz, Verdi, Malcuit, Younes, Meret e Ospina. Via invece Jorginho, Reina, Maggio e Tonelli.

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