Ecco la Juventus double face, grazie a Cristiano Ronaldo

Il campionato mondiale di Russia 2018 si è da poco concluso, ma inevitabilmente, per i calciofili, questa estate non finirà mai. Il mercato continua a impazzare e a impazzire, soprattutto grazie ai colpi clamorosi che sono stati messi a segno fino a questo momento. La Juventus è riuscita a realizzare l’impensabile, mettendo sotto contratto Cristiano Ronaldo: l’ex fuoriclasse del Real Madrid, da molti considerato come uno tra i calciatori più forti di tutti i tempi, è pronto ad incantare anche in Serie A, dopo aver praticamente vinto tutto con le casacche del club spagnolo e del Manchester United.

 

Juventus StadiumMa è una Juventus che, al di là di Cristiano Ronaldo, fa veramente paura per la qualità e la quantità presente in rosa, tanto che si potrebbero addirittura costruire due formazioni di altissimo livello. Frutto di un progetto a lungo termine, che la dirigenza bianconera ha varato all’indomani delle fallimentari stagioni del post-Calciopoli. Un progetto iniziato in maniera low-cost, con investimenti contenuti ma estremamente mirati, che via via, nel tempo, hanno aumentato i ricavi e l’appeal della società, contestualmente con gli ottimi risultati ottenuti sul campo. Tanto che, adesso, la Vecchia Signora può praticamente schierare due formazioni diverse, entrambe straordinariamente competitive, così ripartite.

 

JUVENTUS A (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Cristiano Ronaldo, Dybala.

JUVENTUS B (4-3-3): Perin; De Sciglio, Caldara, Barzagli, Spinazzola; Khedira, Marchisio, Bentancur; Cuadrado, Mandzukic, Bernardeschi.

 

Dando infatti per scontate le cessioni dei vari Rugani, Sturaro e Higuain, molte delle riserve sarebbero comunque titolari in gran parte dei top club italiani. Naturalmente, il discorso prescinde da eventuali ulteriori colpi di mercato, sia in entrata che in uscita. Probabile, da questo punto di vista, che Marotta decida di intervenire quantomeno in difesa, soprattutto in merito al lungo infortunio di Spinazzola (e al possibile addio di Alex Sandro), che dunque richiederebbe l’innesto di un altro terzino sinistro.

Add Comment