Juventus, è crisi nera: i tifosi invocano l’AllegriOut, Max resiste

L’indomani della bruciante sconfitta rimediata allo Stadium dal Benfica, valida per il girone di qualificazione della Champions League, prende sempre più la forma di una vera e propria Caporetto bianconera. A metà settembre, con appena 8 partite disputate tra campionato e coppa, la Juventus è già sprofondata in una crisi per la quale non sembra esistere rimedio. Eloquenti i numeri, che in questo frangente riportano la drammatica media di sole 2 vittorie, con 4 pareggi e 2 sconfitte. E, neanche troppo sottotraccia, con una statistica preoccupante: la Vecchia Signora non riesce più a segnare su azione. Degli 11 gol stagionali fin qui realizzati, 2 sono arrivati su calcio di punizione, 1 su rigore, 1 su tap-in da rigore sbagliato, 3 su colpi di testa sugli sviluppi dei calci piazzati, e solo 4 da azione diretta, vale a dire un terzo.

 

Juventus AllegriMa se in Serie A la situazione appare ancora recuperabile, visto che il ritardo accumulato dalla Juventus rispetto al terzetto di testa consta di appena 4 punti, il percorso in Champions League sembra già irrimediabilmente compromesso. Mai, prima d’ora, la Juventus aveva perso le prime due partite di un’edizione della Coppa dei Campioni. Con ancora soltanto quattro gare da disputare, e ben 6 punti da recuperare a Paris Saint Germain e Benfica, la qualificazione agli ottavi di finale si è tramutata in un’impresa disperata, se non addirittura in un miraggio.

 

Sui social il malcontento dei tifosi non ha tardato a manifestarsi, tanto che su Twitter l’hashtag #AllegriOut ha subito una poderosa impennata: è il secondo più utilizzato in Italia, e addirittura il settimo in tutto il mondo. Certamente l’alibi degli infortuni può funzionare fino a un certo punto, ma il fatto che la Juventus non riesca a esprimere un’idea di gioco, nonostante un mercato condotto a immagine e somiglianza dell’allenatore, risuona fragorosamente come un campanello d’allarme anche in seno alla dirigenza. In conferenza stampa Allegri ha respinto le critiche, ma la graticola ai suoi piedi è più calda che mai.

Add Comment