Italia, contro la Grecia è una passeggiata: tris e primo posto

Secondo i pronostici della vigilia, la partita contro la Grecia, nel girone di qualificazione che aprirà le porte a Euro 2020, avrebbe potuto riservare diverse insidie all’ Italia. La Nazionale Azzurra, invece, ha tirato fuori una prestazione convincente come non si vedeva da parecchio tempo, tanto da trovare un’affermazione talmente netta da essere maturata, di fatto, già alla prima mezz’ora del primo tempo. Gli uomini guidati da Roberto Mancini, infatti, hanno sfoderato una prova particolarmente propositiva, per una volta coronata anche da una quantità di occasioni e di marcature insolita, negli ultimi tempi, per i nostri lidi.

 

Giorgio Chiellini ItaliaGià le scelte optate da Mancini avevano dato l’impressione che l’ Italia, contro una squadra come la Grecia – capace di vantare due ottimi centrali difensivi (Manolas e Papastathopoulos erano, di fatto, i giocatori più rappresentativi nella compagine ellenica) – avrebbe giocato principalmente all’attacco. Nella pratica, tuttavia, in pochi si sarebbero attesi uno stile così arrembante, travolgente, aggressivo, e che oltretutto ha permesso alla porta azzurra di rimanere ancora inviolata. L’ Italia non ha mai preso gol nel girone di qualificazione, e più in generale non subisce reti da sei gare di fila: segnali incredibilmente positivi, per una Nazionale demotivata dalla mancata partecipazione agli ultimi mondiali russi.

 

La vittoria, come detto, matura nella prima frazione di gioco, e nell’arco di dieci minuti: al 23° apre le danze Barella, al 30° raddoppia insigne, al 33° la chiude Bonucci. Un centrocampista, un attaccante e un difensore. Un virgulto, un giocatore affermato e un veterano: anche in questo equilibrio perfetto si rispecchia la prova di forza di una squadra che evidentemente ha saputo risalire la china, anche e forse soprattutto in seguito alla “cura Mancini”, trovando finalmente una propria identità. Al fondo del tunnel, insomma, c’era una luce, e forse l’ Italia l’ha trovata. Adesso manca la prova del nove, e chissà che gli Azzurri non la diano già il prossimo martedì, all’ Allianz Stadium di Torino: una vittoria contro la Bosnia, che nel frattempo ha clamorosamente perso contro la Finlandia, permetterebbe di ipotecare la qualificazione per Euro 2020.

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