Italia, un buon pareggio contro l’ Inghilterra nell’amichevole

Il doppio impegno amichevole di queste battute conclusive di marzo si è dunque concluso, e l’ Italia, che come sappiamo non potrà prendere parte ai prossimi campionati mondiali di Russia 2018, può dunque cominciare a tirare le sue somme. Se, effettivamente, la brutta sconfitta incassata per mano dell’ Argentina ci aveva lasciato dei segnali tutt’altro che incoraggianti, con l’impressione di non esserci smossi troppo dalla stagnante palude della mediocrità, il pareggio rimediato dall’ Inghilterra ci fornisce perlomeno una maggiore fiducia.

 

Italia Di BiagioNon è stata una bella partita quella che, nel tempio del calcio di Wembley, ha visto l’ Italia e l’ Inghilterra darsi battaglia, nella speranza di pervenire a un buon risultato in vista del prossimo futuro. Un match, effettivamente, caratterizzato da numerosi errori e imprecisioni, con i britannici che, peraltro rimaneggiati, hanno dato vita ad una prestazione piuttosto aspra e nervosa.

 

Dopo le tre occasioni inizialmente sciupate da Ciro Immobile, tuttavia, è proprio l’ Inghilterra a trovare il vantaggio al 26° minuto: Lingard batte forse un po’ troppo velocemente un calcio di punizione a ridosso dell’area azzurra, e Vardy fulmina Donnarumma con un destro a dir poco devastante. Un gol che, inevitabilmente, precipita l’ Italia nuovamente in un tunnel dal quale uscire sempre una missione impossibile.

 

Nel secondo tempo, tuttavia, è il giovane Chiesa, subentrato ad uno spento Candreva, a lanciare la riscossa. E proprio il giocatore della Fiorentina, verso le battute conclusive della sfida, si conquista un calcio di rigore preziosissimo dopo una vivace serpentina. Dopo la lunga consultazione del VAR, l’arbitro assegna il penalty poi trasformato da Lorenzo Insigne, per un 1 – 1 finale che, tutto sommato, rispecchia l’inerzia assunta dalla gara nel computo dei 90 minuti.

 

Un pareggio che, quantomeno, permette di spezzare la maledizione che vedeva gli Azzurri fin troppo sterili negli ultimi mesi. E che, diversamente dall’ Argentina, ci consegna anche un risultato indolore. Delusione invece per l’ Inghilterra, che sperava di arrivare in Russia con ben altra fiducia.

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