Italia, un’altra perla: Bosnia dominata, sarà alle Final Four!

Un’ultima vittoria separava l’ Italia dal grande obiettivo delle Final Four di Nations League, e non poteva certo essere una Bosnia modesta, per di più falcidiata dal coronavirus e in coda al gruppo, ad interrompere la micidiale streak messa insieme da Roberto Mancini. Pur senza la loro guida tecnica, e nonostante i numerosi infortuni, gli Azzurri dominano a Sarajevo e vincono il girone, garantendosi non solo l’accesso alle Final Four che si disputeranno ad ottobre del prossimo anno, ma anche la possibilità di organizzarle in casa propria: le città ospitanti saranno Milano, per le semifinali, e Torino, per la finale. Ma non è finita qui: con questo successo l’ Italia allunga ulteriormente la propria striscia positiva, con 22 risultati utili consecutivi (l’ultima sconfitta risale ad ottobre 2018, oltre due anni fa), ed essendosi confermata fra le prime dieci squadre europee del ranking FIFA, si è anche assicurata la facoltà di essere testa di serie ai sorteggi per le qualificazioni dei Mondiali del 2022.

 

Roberto Mancini ItaliaUn bottino golosissimo per l’ Italia, che rispetto alla sfida giocata con la Polonia cambia di un solo effettivo l’undici iniziale: Berardi rileva Bernardeschi sulla fascia destra del reparto avanzato, una scelta che paga poiché proprio l’attaccante del Sassuolo suggellerà definitivamente il risultato nella ripresa con il gol del meritato raddoppio. Nell’occasione, da sottolineare come la rete sia stata costruita interamente sull’asse neroverde, in quanto l’assist viene servito dal nuovamente ottimo Manuel Locatelli: con un regista così, Verratti può dormire sonni tranquilli. Nel primo tempo, invece, le danze erano state aperte dal “Gallo” Belotti, che torna al gol con la casacca azzurra a praticamente un anno di distanza: curiosamente, l’ultimo sigillo lo marchiò proprio contro la Bosnia, lo scorso 15 novembre 2019, in occasione delle qualificazioni per Euro 2020. Italia che domina ben più dello 0 – 2 finale, con un possesso palla del 62% e due legni (di Insigne e di Bernardeschi) a salvare Piric da un passivo più pesante. Adesso, il meritato riposo. Per un 2021 che, si spera, possa essere ricco di soddisfazioni azzurre.

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