Inter, sinfonia a San Siro, per la Juventus cala la notte

Dopo nove anni di egemonia bianconera, la Serie A inizia a guardare al dopo-Juve e accoglie le avances milanesi. L’ Inter prende lo scalpo dei campioni d’Italia e aggancia i cugini rossoneri in vetta alla classifica, in attesa che questi domani sera disputino la loro sfida contro il Cagliari. Una resa, quella della Juventus, già preceduta da numerosi segnali, e ormai certificata con una zona di classifica assolutamente incompatibile alle ambizioni bianconere. Dopo gli stop contro Sampdoria e Roma l’ Inter ha invece ripreso il volo, e considerando la mancanza degli impegni europei non è assurdo credere che Antonio Conte sia adesso favorito per la conquista del titolo.

 

Antonio Conte InterNerazzurri che si presentano a San Siro con i ranghi praticamente completi, e con il 3-5-2 tipico dell’allenatore salentino. Andrea Pirlo, viceversa, deve fare la conta delle assenze: nella sua Juve mancano Cuadrado, de Ligt e Alex Sandro, tutti fermati dal covid, oltre a Dybala, infortunato. Il tecnico bianconero manda in campo dal primo minuto Giorgio Chiellini, già titolare in Coppa Italia contro il Genoa e non ancora al meglio: scelta che non pagherà, poiché anche il capitano sarà protagonista della disfatta della Signora in una gara in cui i nerazzurri hanno praticamente spadroneggiato.

 

Juventus che mantiene un possesso palla sterile, mentre è l’ Inter ad affondare i colpi più pericolosi verso la porta di Szczesny. Il gol del vantaggio, come nella più beffarda delle narrazioni, porta la firma dell’ex Arturo Vidal: bravissimo Barella nell’occasione, la pennellata è perfetta e la zuccata del cileno colpisce duramente per il momentaneo 1 – 0. I bianconeri non trovano le forze per reagire, e anzi nella ripresa mostrano tutta la loro recente fragilità: da un lancio lunghissimo di Bastoni, che trova impreparata la difesa avversaria, nasce l’inserimento di Barella che indisturbato infila Szczesny per la seconda volta. Solo nel finale, dopo altre occasioni sciupate dall’ Inter, arriva la prima – ed unica – conclusione bianconera: ci pensa tuttavia Handanovic a sventare su Chiesa con un grande riflesso. Nerazzurri che vincono quindi per 2 – 0, con Conte che batte per la prima volta la sua ex squadra e vola a 40 punti. Rimane ferma a quota 33 la Juve, apparentemente fuori dal discorso Scudetto.

Add Comment