Tra infortuni e defezioni, quante difficoltà per l’ Italia di Ventura

Tra poche ore, l’ Italia si appresterà ad affrontare il doppio impegno in vista delle qualificazioni per il prossimo campionato mondiale di Russia 2018. Si tratta delle ultime due gare del girone: dopo il brutto KO patito dalla Spagna, per gli Azzurri si prospetta l’infelice opzione degli spareggi, a patto però che prima si esca indenni dalle sfide con Macedonia e Albania.

 

Italia VenturaTuttavia, l’ Italia dovrà far fronte a numerosi problemi di formazione, a causa di vari infortuni e defezioni importanti. Il reparto che maggiormente pare falcidiato, senza dubbio, è quello di centrocampo: in mezzo abbiamo perso i nostri migliori interpreti, visto che oltre a Marchisio, lungodegente, Ventura è stato costretto a rinunciare anche ai vari De Rossi, Verratti e Pellegrini, chiamatisi tutti fuori proprio all’ultimo per vari problemi fisici.

 

Un centrocampo da reinventare, e non è che altrove le cose vadano poi tanto meglio. In attacco, infatti, l’ Italia dovrà fare a meno anche del “gallo” Belotti, una delle sue risorse maggiori: il centravanti del Torino, infatti, è uscito davvero malconcio dalla delicata sfida di campionato contro il Verona, e presumibilmente dovrà star lontano dai campi per più di un mese. In questo senso, è a forte rischio anche la presenza negli eventuali spareggi, che si terranno a inizio novembre.

 

E in difesa? Lì le cose per fortuna vanno un po’ meglio, anche se sugli esterni sono andati KO alcuni terzini: Conti e De Sciglio, infatti, non ci saranno, mentre Ventura, per ora, forse con un impeto di leggerezza, ha deciso di lasciar fuori anche Florenzi, appena tornato dopo uno stop di quasi un anno. Tante, dunque, le incognite: dal giovane Verdi a Barella, da Cristante a Inglese. Il commissario tecnico ha rischiato, preferendo questi nomi ai vari Zaza, Balotelli, Jorginho, o al già citato Florenzi, per esempio. Non rimane che attendere qualche giorno, per capire se alla fine avrà ragione lui.

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