Ibrahimovic, attaccante conteso: Bologna, Milan o Stati Uniti?

Oramai non mancano molte settimane all’apertura della sessione invernale di calciomercato, che in questo frangente potrebbe rivelarsi particolarmente scoppiettante soprattutto per quanto riguarda la nostra Serie A. Molte squadre, infatti, in questo avvio di stagione, hanno palesato delle difficoltà, persino quelle nelle posizioni più alte della classifica. L’ Inter, ad esempio, a gennaio dovrà per forza investire, sia per potenziare la rosa (come largamente richiesto da Antonio Conte durante le varie conferenza stampa), sia per far fronte ai tanti infortuni che si sono susseguiti in queste ultime settimane. Anche il Milan probabilmente dovrà intervenire, per regalare a Stefano Pioli un attaccante in grado di riportare i rossoneri sui binari del gol. E uno dei profili più chiacchierati da qualche tempo a questa parte è indubbiamente quello di Zlatan Ibrahimovic: lo svedese, pur a fronte dei suoi 38 anni, è ancora in grado di fare la differenza.

 

Zlatan IbrahimovicNei suoi anni migliori Ibrahimovic è spesso stato accostato a Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, e, a partire dal 2018, ha deciso di trasferirsi negli Stati Uniti, accettando la ricca corte del Los Angeles Galaxy. L’ultima parentesi americana della punta, tuttavia, si è chiusa in maniera polemica: con dichiarazioni da parte proprio dello svedese che sapevano di addio. Su di lui si sono subito fiondate numerose squadre, incluse alcune della Serie A.

 

Il Manchester United, che sembrava essersi inserito per un clamoroso ritorno, si è infatti defilato nelle ultime ore. Il Milan, altro ritorno che avrebbe dell’incredibile, rimane una pista viva ma che non pare essere molto percorribile. E mentre il Napoli rimane su uno sfondo sfocato, con De Laurentiis che ha ben altre priorità da risolvere, ecco prendere sempre più corpo l’ipotesi Bologna. I felsinei si stanno facendo forza della stima che Ibrahimovic nutre nei confronti dell’allenatore Mihajlovic, e vorrebbero offrire un contratto fino al mese di giugno del 2021. Mino Raiola sembra essere disposto a sedersi sul tavolo delle trattative, ma anche la dirigenza del Galaxy starebbe provando a capire se ci sono dei margini per un rinnovo, nonostante la rottura.

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