Giroud all’ Inter, la trattativa può decollare a gennaio

Oramai abbiamo inaugurato anche il mese di dicembre, che lemme lemme ci traghetterà verso le battute conclusive del 2019. È dunque giunto il tempo di tirare le somme per analizzare ciò che è stato fatto nel corso di questi ultimi mesi, e per capire bene quali sono i margini per migliorare ulteriormente la situazione. Molte squadre, ovviamente, faranno ricorso al mercato di gennaio per rinforzarsi: un po’ per far fronte ai vari infortuni che ci son stati già a partire dalla stagione estiva, un po’ per tamponare alcune situazioni problematiche che il campo ha reso evidenti. L’ Inter pare rientrare in entrambe le situazioni. I nerazzurri sono sì reduci dal loro miglior avvio di sempre in Serie A da quando è stato istituito il sistema dei 3 punti (31 punti conquistati con 10 vittorie, un pareggio ed una sconfitta), ma la coperta si accorciata ancor di più per via dei tanti KO. Antonio Conte si è lamentato a gran voce di tutto ciò durante le varie conferenze stampa, e sembra che la dirigenza dell’ Inter sia pronta a dargli ragione acquistando Olivier Giroud.

 

Giroud FranciaOlivier Giroud è salito agli onori della cronaca perché, pur non essendo un attaccante formidabile, in questi ultimi anni si è rivelato spesso preziosissimo. Stiamo pur sempre parlando della punta titolare della Francia campione del mondo a Russia 2018, e anche al Chelsea, pur essendo sostanzialmente una riserva, ha offerto un contributo straordinario per la conquista dell’Europa League del 2019 (con 11 reti segnate su 14 gare nella competizione). Oramai compiuti i 33 anni, il club inglese sembra risposto a rinunciare al centravanti transalpino, che oltretutto è in scadenza di contratto. L’ Inter sembra allora disposta a rilevarne le prestazioni, con un’offerta, gradita, che si attesterebbe tra i 6 e i 7 milioni di euro. Rimane da sciogliere il nodo dell’ingaggio: Giroud attualmente percepisce 8 milioni di euro annui, ma l’ Inter sarebbe disposto ad offrirglieli solo se spalmati su 18 mesi (e quindi fino a giugno 2021).

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