Federer, l’addio del Re: King Roger si ritira dopo la Laver Cup

Nel momento in cui un nuovo re ascende al trono del Regno Unito, un altro abdica per sempre, mettendo la parola fine ad una delle carriere più gloriose della storia dello sport. Roger Federer, il maestro svizzero, ha annunciato ufficialmente il proprio ritiro. Sarà la Laver Cup, che si terrà presso la O2 Arena di Londra tra il prossimo 23 e il 25 settembre, l’ultimo palcoscenico del più grande atleta che il tennis professionistico abbia mai visto.

 

FedererClasse ’81, King Roger è stato il punto di riferimento del settore per diversi lustri. Entrato nel circolo nel 1998, a 17 anni non ancora compiuti, Federer ha sublimato la propria figura divenendo l’icona stessa del mondo del tennis. In oltre due decenni di carriera si è fatto valere su ogni terreno grazie a un bagaglio tecnico sovrannaturale, a doti atletiche fuori dal comune e ad un portamento elegante divenuto il suo marchio di fabbrica, ed ha conquistato ben 103 tornei in singolo e altri 8 titoli in doppio, incluso l’oro olimpico conquistato a Pechino insieme al compagno Stanislas Wawrinka: un bottino complessivo che fa di lui il quinto tennista più decorato nella storia di questo sport, nonché il secondo di sempre a livello individuale, alle spalle del solo Jimmy Connors.

 

Oltre ai numerosi successi, Federer vanta anche una serie di record tuttora difficilmente eguagliabili: è il tennista ad aver detenuto per più tempo consecutivo il primo posto della classifica ATP, con 237 settimane (tra il 2 febbraio 2004 e il 17 agosto 2008), ed è anche il più anziano ad essere mai salito sul gradino più alto del podio, a quasi 37 anni (tra il 18 giugno e il 24 giugno 2018). A livello complessivo, è stato il numero uno al mondo per 310 settimane: solo Novak Djokovic, primo per 373 settimane, ha fatto meglio di lui.

 

Leggendarie anche le sue rivalità: quella col succitato Djokovic ha caratterizzato l’ultima parte della sua carriera, dando vita ad alcuni incontri entrati di diritto negli annali del tennis. Non a caso la finale perduta a Wimbledon nel 2019 per mano del serbo, conclusasi dopo cinque combattutissimi set, viene ad oggi considerata una delle partite più belle – se non la migliore in assoluto – di tutti i tempi. Indimenticabili anche gli scontri con Rafa Nadal, al quale è legato da una profonda stima e una duratura amicizia. Lo spagnolo è infatti stato uno dei primi atleti ad omaggiare Federer sui social, alla notizia dell’imminente ritiro.

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