La Croazia e Rojo salvano l’ Argentina, Messi & co. Agli ottavi

Un altro gol al fotofinish, in quello che molti hanno già ribattezzato come il mondiale delle sorprese, ha salvato una delle tante big in difficoltà in quel di Russia 2018. L’ Argentina, al termine di un girone estremamente sofferto, ad appena tre minuti dal fischio che ne avrebbe sancito l’eliminazione prematura, trova il clamoroso gol che vale gli ottavi di finale. A firmarlo è stato l’eroe per caso, l’uomo che non ti aspetti: il difensore Marcos Rojo, riserva del Manchester United che, al minuto 87 di una gara apparentemente avviata verso una conclusione già scritta, realizza la rete più importante della sua carriera.

 

Argentina MessiUn’ Argentina che va avanti a sofferenza, come dicevamo, e che a pochi istanti dalla fine della gara contro la Nigeria sembrava tagliata fuori da ogni speranza. Fa quasi strano dirlo, visto che ad aprire le danze contro la compagine africana, che pure avrebbe meritato qualcosa di più, era stato proprio l’uomo delle grandi speranze: Leo Messi, bravo a capitalizzare una splendida verticalizzazione di Banega al 14° minuto, e a mettere il pallone alle spalle di Uzoho con il destro, il suo piede debole.

 

Ma la Nigeria, che abbisognerebbe di un pareggio per staccare il pass per gli ottavi di finale, non si scompone e non scompare dalla partita, ma anzi prova a lavorare ai fianchi della difesa albiceleste, sfruttando soprattutto l’argento vivo di un imprevedibile Musa. Il pareggio, meritato, si concretizza al minuto 51: “abbraccio” di Mascherano al limite della regolarità, il direttore di gara fischia il rigore e Moses lo trasforma. Nigeriani al settimo cielo, sudamericani all’inferno.

 

La selezione africana va più volte vicina al raddoppio, e per poco non ottiene perfino un secondo penalty. Alla fine, però, anche grazie alla contemporanea sconfitta dell’Islanda, battuta per 1 – 2 dalla Croazia capolista del girone, a sorridere è proprio l’ Argentina: lo fa con Rojo, l’uomo del caso che regala vittoria e tre punti fondamentali. Agli ottavi di finale, però, contro la Francia, potrebbe non bastare.

Add Comment