Real Madrid Cristiano Ronaldo

Sono giorni incredibilmente frenetici, per quanto concerne il mondo del calcio, quelli di questa metà del mese di luglio. Se, infatti, da una parte il campionato mondiale di Russia 2018 è oramai agli sgoccioli, pronto ad esprimere il suo verdetto definitivo, dall’altra è veramente impossibile distogliere l’attenzione anche solo per un attimo dalla grande notizia ufficializzata pochi giorni fa. Cristiano Ronaldo è un nuovo giocatore della Juventus, al termine di una trattativa lampo conclusasi soltanto lo scorso 10 luglio.

 

Real Madrid Cristiano RonaldoSe, inizialmente, la notizia che accostava Cristiano Ronaldo alla Juventus era stata accolta dai più con un certo scetticismo, se non addirittura con un sentimento di irrisione, ben presto è divenuto palese che la Vecchia Signora stava facendo terribilmente sul serio. Il lavoro paziente, sottotraccia, ma comunque ficcante, del team composto da Agnelli, Marotta e Paratici, contestualmente all’intermediazione del potente procuratore lusitano Jorge Mendes, ben presto ha portato alla proverbiale fumata bianca.

 

Difficile dire adesso quale sarà con esattezza l’impatto di Cristiano Ronaldo sul campionato italiano, ma immaginarsi scenari differenti da quelli che hanno accompagnato gli ultimi sette gloriosi anni bianconeri appare come un qualcosa di impossibile. Anzi, probabile che, proprio con l’ingaggio dell’asso portoghese, la Juventus allarghi ancor più la forbice con le rivali, colmando il gap con le grandi big europee e candidandosi, fin da ora, come una fra le maggiori favorite per la conquista della prossima Champions League.

 

Ma con Cristiano Ronaldo la Juventus non aumenta esponenzialmente soltanto il proprio profilo tecnico. Andrea Agnelli, infatti, già da tempo aveva capito che senza un adeguato investimento sul profilo del marketing, la società bianconera sarebbe rimasta sempre dietro rispetto alle varie Real Madrid, Barcellona, Manchester United e compagnia cantante. E l’acquisto del calciatore che nell’ultimo lustro è stato il più forte del mondo, cinque volte Pallone d’Oro, vira con forza proprio verso questa direzione. E potrebbe non essere finita qui: un campione, per sua natura, generalmente funge da calamita per altri campioni. Chissà, dunque, che la Juve non riservi altre sorprese da qui a fine agosto…

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