Coppa Italia: passano anche Inter, Napoli e Juve, ma quanta fatica

Dopo un paio di giorni di gare inizia a delinearsi il tabellone dei quarti di finale di Coppa Italia. Ma se i risultati finali non hanno espresso chissà quali grandi sorprese, premiando le squadre che negli ottavi godevano dei favori dei pronostici, le cosiddette big hanno dovuto faticare più del previsto per superare il turno. E così, dopo il trionfo del Milan di ieri sera soltanto ai calci di rigore, le varie Inter, Napoli e Juventus hanno dovuto dar fondo a grosse riserve di energie per abbattere le resistenze, rispettivamente, di Fiorentina, Empoli e Genoa. Nel caso dei nerazzurri e dei bianconeri, sono stati addirittura necessari i tempi supplementari, e solo nei minuti risolutivi sono arrivati i gol che hanno risolto i vari match.

 

Coppa ItaliaInter che aveva trovato anche il vantaggio contro i viola, con un calcio di rigore trasformato da Arturo Vidal (al primo sigillo con la casacca nerazzurra). Gli uomini di Conte tuttavia non riescono ad essere molto incisivi, tanto da venire raggiunti da Kouame con una prodezza balistica. Soltanto un’incornata di Lukaku al 119°, proprio a un soffio dai calci di rigore, ha permesso all’ Inter di staccare il pass per i quarti di finale di Coppa Italia, dove i nerazzurri troveranno i cugini del Milan in un memorabile derby.

 

Al Diego Armando Maradona, anche i padroni di casa del Napoli soffrono l’avversario, nonostante l’evidente divario tecnico: l’Empoli, squadra di categoria inferiore, arrivava al San Paolo con una rosa falcidiata dal covid (fuori diversi giocatori oltre all’allenatore), ma non ha comunque gettato la spugna. Ai primi due vantaggi degli azzurri, con l’ex Di Lorenzo e Lozano, sono corrisposte altrettante rimonte, entrambe firmate da Bajrami. Solo una zampata di Petagna a un quarto d’ora dalla fine ha permesso al Napoli di fissare il risultato sul 3 – 2. Ai quarti, i partenopei affronteranno la vincente di Roma – Spezia.

 

All’ Allianz Stadium inizia bene la Juventus, che in avanti trova tantissimi spazi tanto da portarsi sul 2 – 0 già dopo 23 minuti con Kulusevski e Morata. A quel punto però si registra il calo della Vecchia Signora, che lascia campo a un Genoa in crescita facendosi rimontare nella ripresa: a violare la porta di Buffon ci han pensato Czyborra e Melegoni. Ai supplementari la Juventus sembra recuperare smalto, e nonostante l’ingresso in campo di CR7 il gol del KO porta la firma del giovane Rafia.

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