Champions: Roma, con il Qarabag basta il minimo sindacale

Il secondo turno di partite della fase a gironi della Champions League, decisamente, ha arriso in maniera particolare alle squadre italiane impegnate nella competizione, rispetto alla prima infausta giornata tenutasi qualche settimana fa. Nelle serate tra martedì e mercoledì, infatti, Napoli, Juventus e Roma hanno vinto, superando i rispettivi avversari. Se, tuttavia, il Napoli ha brillato in maniera particolare contro il Feyenoord, mentre la Juventus ha superato meritatamente l’Olympiacos, ben più complicata è stata l’affermazione contro il modesto Qarabag, battuto per 2 – 1.

 

Manolas RomaEffettivamente si potrebbe dire che alla Roma è bastato il minimo sindacale per far suoi i 3 punti, che comunque erano la cosa più importante in assoluto in una serata che può sempre portare delle insidie. E dire che, comunque, per i giallorossi la gara si indirizza subito benissimo, tanto da lasciar intendere ad una possibile goleada dei capitolini. Dopo appena 7 minuti, infatti, è Manolas ad aprire le danze, approfittando di una scellerata uscita di Sehic.

 

Al quarto d’ora, addirittura, la Roma si trova già avanti di due marcature: Dzeko controlla splendidamente in area un pallone servitogli da El Shaarawy, destro di potenza e palla che si insacca dopo aver toccato la traversa. Tuttavia, dopo aver sfiorato più volte anche la terza marcatura, i giallorossi iniziano a spegnersi, e al 28°, clamorosamente, il Qarabag riapre la partita: Gonalons, fra i peggiori in campo, perde un pallone sanguinoso al limite, ed Henrique, solo davanti ad Alisson, accorcia le distanze.

 

Nella seconda frazione di gioco, pur controllando per larghi tratti, e andando anche vicini al terzo gol, gli uomini di Di Francesco continuano a rendersi protagonisti di preoccupanti blackout, tanto che, al minuto 89, rischiano clamorosamente di subire il beffardo pareggio. Finisce 2 – 1 per la Roma dunque, un risultato tuttavia ben più sofferto rispetto a quello che avrebbero lasciato credere i pronostici della vigilia. E sul quale i giallorossi dovranno riflettere, in vista del prossimo impegno con il Chelsea.

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