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01/07/2006

La pivot nazionale Eva Giauro arriva in laguna



di Redazione

Dopo Mery Andrade, arriva Eva Giauro: vent’anni, duecentoquattro centimetri d’altezza, uno dei prospetti da sempre più interessanti del panorama italiano, Giauro rappresenta un vero e proprio “colpo” di mercato per l’Umana Venezia.
Livornese di nascita e da tempo parte integrante della squadra nazionale, il centro toscano approda alla Reyer dopo la biennale esperienza a La Spezia e al termine di una lunga trattativa condotta felicemente... in porto da Andrea Pulidori e Roberto De Zotti, rispettivamente direttore sportivo e direttore generale del club orogranata, e dall’agente dell’atleta, l’avvocato Renzo Stella che già aveva collaborato con Venezia nella definizione del trasferimento di Mery Andrade.
Continua così il processo di ringiovanimento veneziano e prosegue con l’acquisizione di un’atleta che, una volta recuperata la miglior condizione - grazie anche alla collaborazione del settore squadre nazionali - avrà la ghiotta opportunità di esibire appieno tutte le qualità, tecniche e fisiche, di cui dispone.
La lunga labronica ha chiuso la scorsa stagione collezionando 97 punti nei 390 minuti giocati e distribuiti in 26 partite, con 37/89 da 2 (41.6%), 1/2 da 3 (50.0%), 20/32 ai liberi (62.5%), un totale di 86 rimbalzi (68 difensivi e 18 offensivi), 26 stoppate date e 3 subite, 40 palle perse, 14 recuperate e 17 assist.

Per un centro che arriva dal mare di La Spezia, un altro parte verso la città dei Due Mari: dopo quattro stagioni alla corte dei Dogi, Flavia Prado lascia Venezia per accasarsi a Taranto con la formula del prestito annuale. In Puglia ritroverà Aldo corno, già Commissario Tecnico della Nazionale al tempo delle prime apparizioni in azzurro della ragazza di Campinas. Giunta in Italia all’inizio della stagione 2002-2003 e, in attesa di ottenere la cittadinanza italiana, inserita solo parzialmente nella formazione allora guidata da Andrea Petitpierre, l’anno successivo - primo dell’era Michelini - Prado partecipò alla Final Eight di Coppa Italia a Napoli e alla Fiba Europe Cup diventando, in breve, giocatrice d’interesse nazionale. Nel 2004-05 la svolta, con il riconoscimento dello status di italiana e l’esordio anche nel campionato del Belpaese.
Nell’ultima stagione di serie A1 Flavia ha collezionato 28 presenze sul parquet, segnando 85 punti nei 353 minuti a disposizione, con 26/54 da 2 (48.1%), 5/15 da 3 (33.3%), 18/26 ai liberi (64.3%), 63 rimbalzi (43 in difesa e 20 in attacco), 6 stoppate date e 1 subita, 39 perse, 18 recuperi e 5 assist.