|
Il libro sul Venezia 1907
Newsletter
Fai
di VeSport.it la tua home page!
Box per altri siti!
LE SQUADRE
Calcio
Fbc Unione Venezia
Portogruaro
SandonàJesolo
Clodiense
FavaroMarcon
Edo RSM Mestre
Altre
Basket
Umana Reyer maschile
Sernavimar Marghera F.
Umana Reyer femminile
Altre
Altre
Pallamano
CUS Venezia
Cricket
Cricket Venezia
Pallanuoto
Mestrina
Football Americano
Islanders VE
Volley
Arrex Volley Team Sandonà
Pool Piave (Femm)
Altre
Altre
Tiro con Arco
Accademia Veneziana di Tiro
Rugby
San Donà
Altre
Football Americano
Islanders VE
Tennis
TC Mestre
Altre
Calcio a 5
Venezia Calcio a 5
Altre
Atletica Leggera
Altre
Ciclismo
Coppi Gazzera
Vela
Vela
Canottaggio
Altre
Canoa & DragonBoat
Altre
Coni
Coni Venezia
Panathlon
Ve, Me, Chiog, SDonà Port
Nuoto
Altre
Scherma
Altre
Voga Veneta
Altre
Judo e Arti Marziali
Altre
Ginnastica Artistica
Altre
Altri sport
Altro
|
13/05/2012
M.: ancora ok (11-7). F.: ancora ko (6-11)
di Uff Sta Pallan. Mestrina
MESTRINA NUOTO - R.N. BOLOGNA 11-7 (3-1, 3-2, 4-4, 1-0)
MESTRINA NUOTO: Gaspari, Bacelle M. 2, Scafuri, Bacelle D. 1, Capo 1, Barina (Cap.) 1, Chiriatti, Maglio, Trevisan 4 (1 rigore), Vecchiato, Chiozzini 2, Moro, Tredese. Allenatore Massimo De Crescenzo.
R.N. BOLOGNA: De Santis, Bruni, La Mantia, Floriano 1, Scozzarella, De Leonibus 2, Racalbuto, Pivato, Viola 2, Patti (Cap.) 1, Cinotti, Marzioni, Soverini 1. Allenatore Luca Alagna.
Arbitro: Ferrari di Genova.
Superiorità numeriche: Mestrina Nuoto 5/7, R.N. Bologna 3/8. Nel primo tempo un rigore per la Mestrina segnato da Trevisan, nel quarto Gaspari para un rigore a Patti (Bologna). Nel quarto tempo espulso per raggiunto limite di falli gravi Barina (Mestrina).
Euforia e goliardia nell’entourage della Mestrina Nuoto a due giornate dal termine della regular season. La settima giornata del girone di ritorno registra l’inatteso stop della capolista Novara nella vasca dell’ultima in classifica e il rinvio dell’appuntamento dei piemontesi con la certezza matematica della qualificazione ai play off. La Cagliaritana cede in casa di un gol al CUS Milano che stacca il Bologna e resta in corsa per il secondo posto.
La classifica per ora dice: Novara 37, Mestrina 33, Cagliaritana 32, CUS Milano 29.
La settimana prossima il campionato si ferma.
Sabato 26 CUS Milano – Mestrina si profila come la partita più incerta del penultimo turno, mentre Cagliaritana – Mestrina nell’ultima giornata risulterà comunque un incontro decisivo per la qualificazione ai play off.
Una pacata soddisfazione risuona nelle parole del tecnico biancoceleste Massimo De Crescenzo: “Bella partita. Siamo finalmente usciti da una fase di forma fisica calante. L'avevo notato già in settimana. Sono particolarmente soddisfatto per i gol segnati con l'uomo in più. Abbiamo finalmente trovato la concretezza e la concentrazione che stavamo cercando. Abbiamo sfruttato le superiorità numeriche con attenzione e calma. Ma in generale abbiamo giocato bene sia in difesa che in attacco. E adesso dobbiamo rimanere concentrati per questo testa a testa con la Cagliaritana che incontreremo in casa nell'ultima giornata di campionato. Sfrutteremo il turno di riposo del prossimo week end per rifinire la preparazione ed essere pronti allo scatto finale.”
Inizio deciso per la Mestrina che, con un rigore di Trevisan, un gol in superiorità numerica di Capo e una controfuga di Chiozzini, prova e prendere in mano la partita. Il Bologna trova il primo gol prima dell’intervallo con Soverini in superiorità numerica.
Botta e risposta nella seconda frazione che la Mestrina comunque si aggiudica: a Trevisan che segna in superiorità numerica risponde Viola, alla palombella di Diego Bacelle risponde De Leonibus da posizione “uno”. Poi la bilancia pende a favore dei padroni di casa grazie alla seconda controfuga di Francesco Chiozzini: 6 a 3 durante l’intervallo lungo.
Terza frazione equilibrata e ricca di gol: la Mestrina è inesorabile in superiorità numerica e si porta sul 7 a 3 con Marco Bacelle. Gli emiliani provano a riaprire la partita con una controfuga di Patti e una realizzazione di De Leonibus in superiorità numerica: 7 a 5. Un Trevisan in serata di grazia riporta a +3 la Mestrina con una controfuga e si ripete, ancora in superiorità numerica, dopo il gol bolognese di Floriano dal centro dell’attacco. L’ultimo gol della frazione, l’unica che si chiude in parità, arriva da Viola in superiorità numerica.
Dopo questa girandola di emozioni e di gol la Mestrina nell’ultimo quarto controlla la gara e segna l’unico gol con il capitano Barina, ancora una volta con l’uomo in più.
Grande euforia nell’ambiente della pallanuoto veneziana, entusiasmo e quasi un senso di vertigine per il “rischio” che il settore maschile, dopo aver raggiunto il punto più alto in cinquantasei anni, possa trovarsi protagonista di un vero e proprio appuntamento con la storia.
Serve quindi forse a sdrammatizzare la battuta trapelata da alcune componenti della dirigenza biancoceleste su un Massimo De Crescenzo costretto nell’ultima giornata a schierare una squadra giovanile per seguire l’esempio di Oronzo Canà e della sua Longobarda nel celebre film con Lino Banfi “L’allenatore nel pallone”.
Un parallelismo goliardico finalizzato a esorcizzare il momento di crisi economica che sembra offuscare sogni e speranze in questi tempi difficili e che il direttore sportivo della Mestrina Carlo Pagan prova a scacciare con una risata e con parole di fiducia: “Ho fiducia nella città e mi rivolgo a tutti gli appassionati per le partite di sabato 27 a Milano con il CUS e soprattutto del 2 giugno a Vicenza con la Cagliaritana. Mi aspetto un grande rush finale. So che ci manca la piscina da 33 metri e che mancano le risorse economiche ma spero che un’eventuale qualificazione ai play off possa aiutarci nello sforzo di reperirle. Sarebbe la prima volta nella nostra storia ma sarebbe anche il coronamento dell’impegno profuso dal “Barone” De Crescenzo e dai suoi atleti che si stanno facendo onore e che meriterebbero davvero questa soddisfazione.“
PALLANUOTO FEMMINILE
MESTRINA CASINÒ DI VENEZIA PN - PALLANUOTO TRIESTE 6–11 (0-2, 1-3, 3-3, 2-3)
MESTRINA CASINÒ DI VENEZIA PN: Milani Serena, Peroni G., Zizzo 2 (1 rigore), Schiavon, Gottardo 1, Nencha, Milani Silvia, Valotto (Cap.) 3 (1 rigore), Gastaldi, Bonelli, Tofanin, Pollis. Allenatore: Giovanni Zaccaria.
PALLANUOTO TRIESTE: Bisconti, Vidonis, R. Colautti R., Scialla 1, Calamita 1, Di Giovanni 2, Elmo 2, Rattelli, Nuccio 3, Castellaro, Colautti I. (Cap.), Leone 2, Cuperlo. Allenatore: Miroslav Krstovic
Arbitro: Andrea Piccoli.
Superiorità numeriche: Mestrina Casinò di Venezia PN 1/10, Pallanuoto Trieste 5/10. Tre rigori per la Mestrina Casinò di Venezia: nel secondo tempo batte Zizzo e Bisconti para, nel terzo Zizzo realizza, nel quarto realizza Valotto. Peroni e Schiavon (Mestrina) espulse nel terzo tempo per tre falli gravi.
“Non voglio vedere musi lunghi e non voglio sentire parlare di retrocessione. Mancano due partite. Voglio due vittorie. E poi guarderemo la classifica.” sono le parole del direttore sportivo Carlo Pagan al termine della gara mentre tutto lo staff era impegnato a “smontare” il campo per agevolare lo svolgimento della gara di nuoto giovanile programmata a ridosso della partita e una frotta di giovanissimi nuotatori si ammassava per vivere il proprio momento di gloria.
L’istantanea che dà speranza e fiducia alla Mestrina Casinò di Venezia PN è Federica Zizzo che a due minuti dalla fine e con il risultato compromesso infila di potenza il sesto gol: senza calottina, quasi senza cuffia, con il viso paonazzo per la fatica di guizzare in difesa da un’avversaria all’altra, di nuotare velocissima nelle ripartenze e di inventare continuamente soluzioni di gioco. Senza abbattersi per il rigore paratole da Bisconti, senza mai arrendersi malgrado lo scarto di gol a favore delle giuliane, senza farsi condizionare dalle assenze di Allegretto e Bonamici infortunate e dalle espulsioni di Peroni e Schiavon nel terzo tempo. È l’immagine della Mestrina Casinò di Venezia che può farcela e che ci proverà fino all’ultimo.
Tre superiorità numeriche non sfruttate dalla Mestrina nel primo tempo mentre il Trieste capitalizza con Calamita l’unica superiorità procuratasi e raddoppia con Di Giovanni nell’ultimo minuto. Le ospiti sfruttano il 100% delle superiorità numeriche fino a metà della seconda frazione quando finalmente la Mestrina trova la prima rete con la capitana Valotto pescata sola davanti alla porta (alla quinta superiorità numerica conquistata e dopo aver subito quattro gol). Passa un minuto e mezzo e Martina Schiavon si procura il primo rigore della partita. Zizzo batte bene ma Bisconti è bravissima a respingere: altro segno premonitore di una giornata infausta per i colori biancocelesti. Elmo, che aveva aperto le marcature nella seconda frazione, iscrive a referto il secondo gol prima del cambio di campo: 1 a 5 e match sempre più in salita per la Mestrina.
L’inizio del terzo tempo registra il tentativo delle padrone di casa di riportarsi in partita: secondo rigore procurato da Schiavon e gol di Zizzo. Ancora Zizzo parte velocissima, recupera il lancio proveniente dalle retrovie e serve la giovanissima Martina Gottardo che infila il 3 a 5 a 5’30” dall’ultimo intervallo.
La prima tegola sulla testa di Zaccaria arriva a 4’47” quando Giorgia Peroni commette il terzo fallo grave e conclude prima del tempo la sua partita. A 2’40” dall’intervallo il momento che probabilmente decide la partita: Roberta Colautti viene mandata nel pozzetto e Zaccaria spende il primo time out. Dopo un palleggio troppo prolungato, il tiro capita a una delle atlete più giovani che non trova il gol. Le giuliane ripartono velocissime e trovano il 6 a 3 con l’ex mestrina Daniela Leone.
Una palombella di Claudia Valotto prova a tenere a galla la Mestrina che però resta senza Martina Schiavon (terzo fallo grave) a 1’25” dall’ultimo intervallo e subisce altri due gol negli istanti finali della frazione.
Sul 4 a 8, all’inizio dell’ultima frazione, la Mestrina butta via l’ultima occasione di riaprire i giochi nel primo minuto: fallo grave di Leone e secondo time out speso da Zaccaria, ma invece del gol della Mestrina arriva l’allungo del Trieste con Nuccio.
Leone dal centro e ancora Nuccio da lontano arrotondano il risultato mentre la Mestrina Casinò di Venezia trova le reti dell’orgoglio e della speranza con Valotto, su rigore, e con Zizzo (qualcuno dagli spalti l’ha definita la migliore pallanuotista in vasca) grazie all’azione descritta in apertura.
Dopo la pausa del campionato di domenica 20 maggio, la prossima sfida è in programma a Firenze per il 27 maggio: tra le due squadre in coda al gruppo la classica partita da mors tua vita mea.
|