|
Il libro sul Venezia 1907
Newsletter
Fai
di VeSport.it la tua home page!
Box per altri siti!
LE SQUADRE
Calcio
Fbc Unione Venezia
Portogruaro
SandonàJesolo
Clodiense
FavaroMarcon
Edo RSM Mestre
Altre
Basket
Umana Reyer maschile
Sernavimar Marghera F.
Umana Reyer femminile
Altre
Altre
Pallamano
CUS Venezia
Cricket
Cricket Venezia
Pallanuoto
Mestrina
Football Americano
Islanders VE
Volley
Arrex Volley Team Sandonà
Pool Piave (Femm)
Altre
Altre
Tiro con Arco
Accademia Veneziana di Tiro
Rugby
San Donà
Altre
Football Americano
Islanders VE
Tennis
TC Mestre
Altre
Calcio a 5
Venezia Calcio a 5
Altre
Atletica Leggera
Altre
Ciclismo
Coppi Gazzera
Vela
Vela
Canottaggio
Altre
Canoa & DragonBoat
Altre
Coni
Coni Venezia
Panathlon
Ve, Me, Chiog, SDonà Port
Nuoto
Altre
Scherma
Altre
Voga Veneta
Altre
Judo e Arti Marziali
Altre
Ginnastica Artistica
Altre
Altri sport
Altro
|
21/10/2011
Pietro Mennea al Panathlon Club Mestre
di Franco Bacciolo
“Certo che ricordo quella pista di Sant’Elena con le curve come fossero gomiti aguzzi. La prima gara che ci feci non andò per niente bene. Realizzai un 20”60 che mi fece arrabbiare. Non tanti mesi dopo ritornai a gareggiare a Venezia e fu 20”20. Entusiasmato, telefonai al commissario tecnico della Nazionale, Prof. Vittori, che non voleva credermi”.
E’ uno dei tanti aneddoti, in questo caso in chiave lagunare, che Pietro Mennea, il campionissimo della velocità di una trentina di anni fa, ha raccontato all’attentissima platea del Panathlon Club Mestre in occasione della conviviale di ottobre.
Ma, ancor più che i gustosi aneddoti, hanno colpito le tante sagge considerazioni di un atleta di immenso valore, non solo sportivo, capace di partecipare al massimo livello a ben 5 Olimpiadi, caso più unico che raro, e capace di conseguire 5 diverse lauree universitarie. “Avessi partecipato a 10 Olimpiadi – ha aggiunto scherzosamente Mennea – avrei conseguito altrettante lauree”.
Quattro i capisaldi del suo pensiero: crescere, apprendere, essere se stessi, lavorare sodo. Su questi presupposti si è sviluppata una carriera sportiva che, tra infiniti trionfi, può annoverare una vittoria olimpica e un record mondiale, 19”72 sui 200 metri, rimasto imbattuto per 17 anni e tuttora traguardo più tentato al mondo. Un record che è ancora adesso primato europeo. “Con quel tempo arriverei anche ora secondo alle Olimpiadi” ha aggiunto con giustificato orgoglio il Pietro nazionale.
Oro olimpico, successi planetari, record, tutto frutto di grandissima serietà, raccontata con misura e sobrietà, con applicazione quasi maniacale, con infinite ore di allenamento.
Alla serata hanno partecipato anche il presidente di Venicemarathon Piero Rosa Salva, il presidente Fidal Regionale Vito Vittorio, l’assessore provinciale allo sport, Raffaele Speranzon che ha illustrato il progetto contro ogni droga e per lo sport.
Al termine dell’incontro, Pietro Mennea ha presentato i suoi due ultimi libri i cui ricavi andranno a totale beneficio della OnLus intitolata a suo nome e che si occupa di curare le malattie rare dei bambini di tutto il mondo.
|