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06/10/2008
Prandin: emozione e dura lezione
di Ufficio Stampa Reyer
PRANDIN: TANTA EMOZIONE E UNA DURA LEZIONE
L’Umana Reyer ha conosciuto subito la dura legge della Legadue nella gara d’esordio. Reggio Emilia non ha certo fatto sconti e così gli orogranata, che hanno dovuto fare a meno di Otis George, hanno patito i duri colpi inferti dagli emiliani. Certamente a sfavore ha giocato in parte anche l’emozione dei debuttanti, o di chi tornava nella categoria dopo più di qualche anno, tra le fila orogranata. Tra gli esordienti assoluti il giovane Bobo Prandin, colui che meglio di altri incarna l’esempio del giovane che dalla trafila giovanile arriva a debuttare tra i professionisti con la prima squadra. “E' stata una grande emozione ma l’impatto è stato altrettanto duro, non c'è che dire – racconta il ventiduenne della Reyer che ha chiuso la gara con 4 punti all’attivo - Reggio Emilia ha confermato tutto il suo valore, non c'è dubbio. E’ sicuramente una squadra molto forte e la partita di ieri ne è stata la dimostrazione. E' vero anche però che noi non abbiamo giocato al meglio, non abbiamo fatto ciò che sappiamo fare. Sono convinto che la vera Reyer sia ben altra cosa da quella che si è vista ieri. Peccato perchè personalmente speravo in ben altro esordio”. Dopo una prima metà di partita in cui gli orogranata bene o male si sono mantenuti a contatto poi le cose si sono complicate in una partita che ha visto gli uomini di Dalmasson sempre ad inseguire. “Ma direi che tutto è stato determinato dalla condizione mentale, non da quella fisica – continua il numero 17 – e probabilmente è per questo che di fronte alle difficoltà ci siamo smarriti. Era pronosticato che sarebbe stata difficile però speravo che saremmo riusciti a giocarcela di più. Niente drammi comunque, questo significa solo che dobbiamo lavorare tanto per risolvere i nostri problemi”. Da segnalare la grande partecipazione di appassionati orogranata che non hanno voluto perdersi lo storico appuntamento, compresa ovviamente la rappresentanza del “Bobo Prandin Fan’s Club”. “L’incitamento è stato veramente incessante e devo dire che mi ha colpito molto il fatto che a fine partita siamo stati accolti quasi come se avessimo vinto, nonostante una pesante sconfitta. Questi segnali comunque ci confortano. La presenza di tanti appassionati sugli spalti del palasport di Reggio Emilia è l'ennesima dimostrazione di interesse nei nostri confronti”. Ora, dopo la consueta analisi degli errori commessi, si punta diritto verso la prossima partita. Domenica prossima al Taliercio arriva infatti Brindisi, l’altra neopromossa in questo campionato. “Dobbiamo rifarci in casa – chiude Prandin - tra le mura amiche probabilmente ci sentiremo più a nostro agio e non dobbiamo avere timori. Pensiamo perciò già a domenica prossima anche se Brindisi ha già dimostrato di essere una signora squadra battendo nientemeno che Casale Monferrato al debutto”. A tale proposito la Reyer comunica che domani e mercoledì inizierà la prevendita solo ed esclusivamente per i possessori di Fidelity Card presso il Reyer Store di Mestre via Palazzo 14 (9.30-13.00 e 15.00-19.00) Reyer Store di Venezia, San Marco 785 (10.30 – 13.30 e 14.30 -19.30). Da giovedì invece la vendita sarà libera anche sul circuito Ticket One. Considerate le possibili numerose richieste si consigliano tutti i possessori di Fidelity di sfruttare le due giornate di prelazione.
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