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08/09/2008

Un altro Ceron nel motore giovane della Reyer



di Ufficio Stampa Reyer

Se la prima squadra maschile dell’Umana Reyer lavora intensamente in vista del debutto nel campionato di Legadue, cresce anche il settore giovanile orogranata.
La Reyer ha infatti prelevato dalla Benetton Treviso il nazionale, classe 1992, Marco Ceron, residente a Mirano e figlio di quel Piero Ceron che dal ’76 al ’78 ha vestito la maglia della Reyer.
Si tratta di uno dei talenti più interessanti della sua annata a livello nazionale, non a caso premiato questa estate Mvp del torneo Pre-Europeo disputatosi a Merano.
Un notevole investimento fatto dalla società orogranata in prospettiva, a testimonianza del grande impegno della Reyer per la crescita di un settore giovanile che punta a raggiungere i livelli più alti.
Per presentare il nuovo arrivato, che oltre a far parte dell’Under 17 e dell’Under 19 svolgerà anche degli allenamenti con la prima squadra, la società ha organizzato una conferenza stampa per mercoledì 10 settembre presso la sede direzionale di Umana, nel corso della quale verranno inoltre illustrati obiettivi e organizzazione del settore giovanile orogranata per la prossima stagione.
Intanto per quanto riguarda la prima squadra le due partite disputatesi sabato e domenica a San Stino di Livenza contro due pari categoria di livello come Sassari e Soresina hanno confermato i passi avanti della squadra, nonostante l’evidente stanchezza nella seconda gara che si è tramutata in una netta sconfitta contro i lombardi.
“Secondo me sabato con Sassari siamo andati bene – dice Bobo Prandin, uno dei più positivi dei due incontri - abbiamo giocato una buona partita. Loro sono una buona formazione, un gruppo solido e rodato, ma nonostante questo abbiamo tenuto e alla fine siamo andati anche sopra di 10 punti”.
Nella seconda gara invece si è fatta sentire la stanchezza incrementata anche al fatto che coach Dalmasson non ha potuto disporre di Rombaldoni e Carrizo tenuti precauzionalmente a riposo entrambi per un risentimento.
“Con Soresina per tre quarti siamo stati quasi alla pari tanto è vero che pur dovendo inseguire siamo arrivati sul -6 alla fine del terzo quarto con la possibilità di accorciare ulteriormente – continua Prandin - poi l’ultimo quarto è venuta fuori tutta la nostra stanchezza e una squadra forte come quella lombarda non ha potuto non approfittarne.
Il bilancio dei due giorni è però positivo, sono state due gare importanti per capire a che punto siamo e per migliorare ulteriormente l’inserimento dei nuovi”.
Soddisfatto anche delle proprie prestazioni il giovane mestrino che ha avuto un assaggio di Legadue.
“Complice anche l’assenza di Rombaldoni ho giocato tanto e sono soddisfatto di quello che ho fatto. Soresina e Sassari sono due tra le migliori formazioni del campionato e posso dire, per quello che ho visto, che il livello della Legadue sarà molto alto soprattutto fisicamente. Penso all’impatto che possono avere gli stranieri: io per esempio con Soresina ho dovuto sudare parecchio per provare a contenere Bell che alla fine ha fatto la bellezza di 27 punti. Però ci siamo anche noi e in queste partite lo abbiamo dimostrato”.
E a proposito di amichevoli si apre la settimana dei due grandi eventi cestistici: venerdì arriveranno al Taliercio i campioni d’Europa del Cska e lunedì prossimo invece la Reyer affronterà all’Arsenale i greci dell’Aris Salonicco.
“Deve essere soprattutto una festa del basket – chiude Prandin - chiaro che ci proveremo fino in fondo perchè, per quanto siano avversari di un altro livello, dobbiamo fare la miglior figura che possiamo. Sono contentissimo e emozionato di giocare contro atleti che fino a ieri guardavo solo in Tv e sono certo che verranno fuori due belle partite oltre che due eventi memorabili”.
E la grande attesa per i due eventi è misurabile anche dalle prevendite (attiva presso i due Reyer Store di Venezia e Mestre e sul circuito Ticket One) che stanno andando a gonfie vele. E’ infatti da considerarsi già mezzo pieno il Taliercio per la partita con il Cska mentre per quella con l’Aris sono circa 700 i presenti già sicuri.