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15/05/2008
La grand soirée di Reyer e Farioli
di Franco Bacciolo
La Reyer si prende il quarto tempo che aveva dimenticto in panchina martedì scorso al Taliercio.
Lo fa con una autorità che non ammette discussioni.
Ma la stessa autorità la squadra granata, stasera, l’ha messa per tutta la partita, se non fosse stato per l’incredibile “ostracismo” al limite della persecuzione messo dal primo arbitro nei confronti di Alberti & C.
Perché, sia chiaro, la Reyer questa partita l’ha dominata dal principio alla fine, anche quando il punteggio è stato per qualche attimo a vantaggio dei bresciani (nell’immediato inizio e in un paio di volte durante i primi due quarti).
Troppo squadra, questa volta, la Reyer per spaventarsi di fronte ad un buon complesso, ma non dello stesso livello dei veneziani. E questa volta tutti hanno lottato e portato i mattoni senza distrarsi un attimo.
Così, quando la furia arbitrale contraria si è finalmente placata, non c’è stata più storia.
E’ stato Paolo Alberti comunque ad aprire le danze per i granata nel primo quarto con ben dieci punti dei primi dodici segnati dal complesso di Dalmasson. Poi sono saliti in cattedra, a turno, prima Rombaldoni, poi, Farioli e quindi Prandin, senza dimenticare Causin.
E proprio all’indomito Farioli, bravo a difendere, strepitoso nell’infilarsi sotto canestro, magistrale nel far girare il gioco da vero regista lungo, va l’ideale premio di MVP della partita con un solo errore su uno dei tiri da tre, mentre tutto il resto è andato a segno (6/6, ½, 4/4) per la stratosferica valutazione di 35 e grazie anche alla bellezza dei 16 rimbalzi catturati.
Lumezzane, comunque, non è stato a guardare. Anzi, prima dell’intervallo, c’è stato un momento in cui i lombardi hanno capitalizzato ogni situazione con puntualità pari a quella dimostrata al Taliercio due giorni prima. Ma la ripresa non è stata pari, perché Minessi è stato francobollato tanto da non riuscire quasi mai a liberarsi se non quando ormai la partita era segnata. E perché lo straordinario Gergati di martedì si è un po’ smarrito di fronte alla puntualità difensiva dei granata.
Ora il pallino è tornato in mano alla Reyer che ha due possibilità di chiudere i conti e lanciarsi verso la finalissima.
Il primo dei due match ball va in onda domenica sempre al Palafiera di Lumezzane ed è prevedibile che lo straordinario (e correttissimo) tifo orogranata di stasera (mai un momento di silenzio da parte degli oltre duecento scatenatissimi tifosi giunti nel bresciano) venga irrobustito da molti altri supporters in arrivo dalla laguna.
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